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TSMC vuole produrre chip per auto anche in Europa

Il colosso taiwanese discute la costruzione di una fabbrica in Germania. Pronto un investimento da 10 miliardi di euro

Un wafer per chip al carburo di silicio

La Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) potrebbe presto aprire uno stabilimento per la produzione di chip in Europa. Il colosso asiatico, infatti, ha trattative in corso con una serie di partner per dare il via a un maxi investimento compreso tra i 7 e i 10 miliardi di euro per un impianto di microchip in Germania e più precisamente in Sassonia.

L'impianto, che sarebbe gestito da una joint venture tra TSMC, NXP Semiconductors, Bosch e Infineon Technologies, si concentrerebbe sulla produzione di chip per il settore automobilistico e dovrebbe ricevere sovvenzioni statali, per le quali però è richiesta l'approvazione della Commissione Europea.

I piani potrebbero ancora cambiare

"TSMC sta ancora valutando la possibilità di costruire un impianto in Europa", ha dichiarato la portavoce dell'azienda Nina Kao, senza però fornire ulteriori dettagli. I rappresentanti di NXP, Bosch, Infineon e del ministero dell'Economia tedesco hanno invece direttamente rifiutato di commentare il progetto. Il presidente di TSMC, Mark Liu, ha affermato di aver avviato valutazioni sull'installazione di operazioni manifatturiere in Germania, l'economia più grande dell'Europa.

Secondo il ceo C. C. Wei, l'impianto europeo proposto si concentrerebbe sulla produzione di chip da 28 nanometri per il settore automobilistico. Progetti simili in Germania hanno ottenuto sovvenzioni fino al 40% dell'intera somma stanziata. Si tratta di misure messe in campo dall'UE nell'ottica di raddoppiare la sua quota di produzione globale di semiconduttori entro il 2030.

Foto - I chip in carburo di silicio (SiC) di Bosch

Produzione di chip in carburo di silicio in un impianto Bosch

Una mano dall'UE

Ad aprile, l'Europa ha approvato il Chips Act, provvedimento da 43 miliardi di euro per aumentare la produzione nazionale in seguito alle interruzioni della catena di approvvigionamento durante la pandemia e alle crescenti tensioni tra gli Stati Uniti e la Cina.

Intanto, in Giappone, dove TSMC sta investendo 8,6 miliardi di dollari con i partner per costruire un ulteriore impianto, l'azienda taiwanese riceverà circa la metà dei finanziamenti dal governo. 

Mossa strategica

Se realizzato, sarebbe il primo stabilimento della TSMC nell'Unione Europea. La TSMC è la più grande società di Taiwan e il produttore principale dei chip di Apple. Produce la maggior parte dei suoi semiconduttori a Taiwan, ma poiché i clienti e i governi sono sempre più preoccupati per le tensioni geopolitiche e le minacce militari della Cina contro l'isola, ha iniziato ad aumentare la sua capacità negli Stati Uniti e in Giappone.

Infineon, invece, ha inaugurato martedì una fabbrica di semiconduttori a Dresda, in Sassonia, una città che ospita anche impianti di produzione per GlobalFoundries e Bosch. Gli impianti di produzione si concentrano in cluster, permettendo agli impianti costosi di sfruttare infrastrutture e lavoratori che sono già presenti sul posto.

Fotogallery: I chip in carburo di silicio (SiC) di Bosch