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Cresce l'alleanza cinese per il battery swap: ora c'è anche GAC

I due brand uniscono le forze per potenziare la rete di sostituzione batterie per veicoli elettrici già dalle prossime settimane

L'accordo NIO-GAC per il battery swap

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

13 mag 2024 alle 13:00

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L'alleanza per il battery swap guidata dalla cinese NIO vede l'ingresso di un nuovo membro: il connazionale colosso GAC Group.

Le due realtà hanno firmato un accordo di cooperazione strategica per la ricarica e il battery swap nello scorso 8 maggio a Guangzhou. L'intesa prevede la collaborazione negli ambiti di ricerca e sviluppo, la gestione degli asset delle batterie e le operazioni e lo sviluppo della rete di "sostituzione delle batterie".

I contenuti dell'accordo

NIO e GAC collaboreranno per stabilire uno standard unificato per le batterie e per sviluppare congiuntamente auto compatibili col battery swap, oltre alla creazione di stazioni per la sostituzione di batterie compatibili coi modelli di entrambi i marchi.

NIO Battery Swap

Una stazione di battery swap di NIO

Inoltre, le due società faciliteranno l'apertura e l'interconnessione delle reti di battery swap, creando una rete di infrastrutture energetiche più ampia, standardizzata e unificata per ottenere economie di scala.

La partnership comprende anche un sistema di gestione che copre l'intero ciclo di vita delle batterie. La collaborazione inizierà a entrare a regime già alla fine di maggio in Cina, consentendo agli automobilisti di avviare e pagare una sessione di ricarica attraverso le app e i display dei centri abilitati.

Le dichiarazioni

Feng Xingya, presidente di GAC Group, presenta le opportunità dell'accordo:

"In futuro, il battery swap darà vita a opportunità di mercato illimitate, soprattutto nelle città. Questo approccio risolve effettivamente un problema per molti utenti che non dispongono di posti auto dedicati.

L'accordo di cooperazione strategica che abbiamo firmato è anche una base e una guida per la nostra cooperazione futura. Con questo accordo come punto di partenza, ci auguriamo di costruire un maggior numero di stazioni di battery swap disponibili per i nostri clienti".

Così William Li, fondatore, presidente e ceo di NIO: 

"La cooperazione amplificherà i rispettivi punti di forza delle due aziende in termini di tecnologia e operazioni e spingerà verso l'unificazione degli standard delle batterie e dei sistemi operativi e di gestione.

L'obiettivo è rendere lo swapping una soluzione più accessibile e fornire agli utenti un'esperienza senza problemi simile al classico rifornimento di carburante".

A proposito del battery swap

I cinesi si stringono in nuove alleanze per il battery swap

Ora il battery swap di NIO può davvero diventare globale

Fonte: CNEVPost

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