Anche GAC si dà al battery swap, aperta la prima stazione in Cina
La Casa cinese inaugura la prima postazione per il cambio al volo della batteria a Guangzhou: ci vogliono 2 minuti e mezzo
GAC Aion, divisione di GAC dedicata alle vetture con alimentazioni a basso impatto ambientale, ha inaugurato nella città di Guangzhou la prima stazione di battery swap. Dopo Geely e NIO, e dopo il gigante delle batterie CATL, un altro importante player sorto all'ombra della Grande Muraglia si cimenta con questa tecnologia.
GAC, nello specifico, ha messo a punto un sistema che è in grado sia di cambiare la batteria al volo sia di ricaricare ad alta potenza un'auto elettrica. La Casa, anzi, sottolinea come da questo punto di vista la sua stazione sia la prima a riuscire ad avviare la ricarica della batteria in modo del tutto automatico.
A voi la scelta
Quando si raggiungerà la stazione GAC, quindi, si potrà decidere se optare per un pieno di elettroni o, viceversa, se sostituire la batteria della propria auto (scarica) con una al 100% o giù di lì. Nel secondo caso, tutta l'operazione richiede solo 2,5 minuti.
Addirittura meglio dei 277 secondi delle stazioni NIO che già non sono certo un'eternità. Inoltre, GAC garantisce fino a 8.000 battery swap delle batterie prima di sostituirle con accumulatori più nuovi.
Una città-laboratorio
Come detto, la prima stazione per il battery swap di GAC è stata inaugurata a Guangzhou. La Casa punta a costruirne altre 220 entro la fine dell'anno e di arrivare a 1.000 entro il 2025. Saranno tutte situate nella metropoli a nord di Hong Kong, che conta 18 milioni di abitanti e che GAC vuole trasformare nella prima città "super-charging" al mondo.
Tra tre anni, infatti, nei piani del costruttore cinese, le stazioni di battery swap non disteranno una dall'altra più di 1,5 km e saranno raggiungibili dagli automobilisti in meno di 5 minuti.
Da Guangzhou al mondo
GAC ha fatto sapere che entro la fine del decennio le stazioni di battery swap saranno allestite anche in altre città della Cina e anche oltre i confini del Paese. Su questo, però, non sono stati forniti ulteriori dettagli.
È curioso però che GAC, al momento, non abbia in commercio neanche un modello compatibile con il battery swap. Le cose, però, stanno per cambiare. A partire dal 2023, infatti, con l'arrivo della nuova piattaforma GEP 3.0, tutte le elettriche prodotte potranno usufruire del servizio.
Per quanto riguarda la ricarica, che come detto sarà offerta nelle stesse postazioni di cambio batteria, le colonnine installate potranno raggiungere una potenza teorica di 480 kW. Questo significa che un'auto compatibile con questa tecnologia, in soli 5 minuti di sosta potrà arrivare a guadagnare oltre 200 km di autonomia.
Fonte: GAC Aion via CnEVPost
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