Cina: quanto crescono i costruttori emergenti di auto elettriche
Nel 2024, i nuovi produttori come Li Auto, HIMA e GAC Aion hanno superato le 350.000 vendite e preparano un 2025 competitivo
Il 2024 si è concluso con numeri importanti per i nuovi costruttori cinesi di veicoli elettrici e ibridi plug-in (NEV), che insieme continuano a guadagnare terreno in un mercato sempre più competitivo.
Li Auto, HIMA e GAC Aion si sono affermati come i leader tra i brand emergenti, con vendite annuali combinate che superano le 350.000 unità.
Nel complesso, secondo l'approfondimento di CarNewsChina.com, che a sua volta cita i dati di Sohu.com, il mercato cinese dei NEV ha raggiunto 11 milioni di unità nel 2024.
L'attenzione si sposta ora al 2025, che si preannuncia altrettanto dinamico. Alcuni produttori hanno già dato il via a una nuova “guerra dei prezzi” con l’obiettivo di accrescere la propria quota di mercato durante il periodo di punta delle vendite che precede il Capodanno lunare. Parallelamente, sono attesi nuovi modelli e strategie per consolidare il successo ottenuto.
Li Auto, un esordio da record
Li Auto ha chiuso il 2024 con un nuovo primato: 58.500 veicoli consegnati solo a dicembre, un aumento del 16,21% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, il produttore ha raggiunto un volume annuale di oltre 500.000 veicoli, un incremento del 33% rispetto al 2023.
Questo risultato segna un traguardo storico, rendendo Li Auto il primo produttore emergente a superare tale soglia. E ancora di più considerando che l'esordio nel mercato delle elettriche pure è arrivato soltanto nella primavera del 2024, con la monovolume Mega.
Li Auto Mega
Tuttavia il successo non è privo di sfide. Li Auto ha rivisto al ribasso le sue previsioni di consegna per il 2024 a causa del ritardo nel lancio di tre modelli elettrici. Nonostante ciò, il marchio si conferma un protagonista indiscusso del panorama NEV cinese.
Aion Hyper SSR GAC 2023
HIMA e GAC Aion seguono a ruota
HIMA , marchio ancora sconosciuto da noi, ha conquistato il secondo posto con 445.000 unità vendute nel 2024. Il sottobrand Aito si è rivelato il principale traino delle vendite, con modelli come M9 e il nuovo M7 che hanno superato rispettivamente 200.000 e 190.000 unità. L’azienda guarda ora al futuro con nuovi lanci previsti per il 2025, come l’Aito M8 e il Maextro S800.
Il brand GAC Aion, invece, ha registrato un leggero calo rispetto al 2023, chiudendo il 2024 con 354.000 veicoli venduti. Nonostante la flessione, il marchio mantiene una posizione di rilievo e punta a riprendersi con una strategia aggressiva per il nuovo anno.
Leapmotor T03
E le altre?
Nel resto ella classifica colpisce soprattutto la crescita di Leapmotor, fresco partner di Stellantis che proprio grazie all'accordo con il colosso italofrancese ha installato una produzione di citycar e SUV elettrici in Italia con l'obiettivo di attaccare il segmento più popolare e al tempo stesso meno presidiato, quello appunto delle piccole elettriche economiche. Volumi in crescita anche per Xpeng, Zeekr e Nio, tre marchi molto seguiti e attesi anche da questa parte dell'oceano.
La classifica dei marchi cinesi emergenti (mercato Cina)
| Brand | Volumi 2024 |
| Li Auto | 500.500 |
| HIMA | 445.000 |
| GAC Aion | 354.000 |
| Leapmotor | 293.700 |
| Deepal | 243.900 |
| Zeekr | 222.100 |
| Nio | 221.900 |
| Xpeng | 190.000 |
| Xiaomi | 135.000 |
| Voyah | 85.700 |
| Avatr | 73.600 |
| IM Motors | 65.500 |
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