Le auto elettriche sono più pulite delle ICE, lo dice l'ICCT
Secondo l'International Council on Clean Transportation, il vantaggio delle EV su ICE e ibride per la Co2 nel ciclo vita è oltre il 70%
La diatriba sulle reali emissioni del ciclo vita dei veicoli è uno dei maggiori argomenti di discussione nel confronto tra auto elettriche e auto con motori a combustione. Perché se l'eliminazione dei combustibili fossili gioca nettamente a favore delle prime, su queste gravano la questione dell'inquinamento generato dalla produzione delle batterie, specialmente nell'estrazione dei metalli rari, e quella della produzione dell'energia.
Tuttavia, alcuni studi rivelano che il vantaggio delle BEV è in realtà più che concreto, anzi, migliora sempre di più. Ecco perché.
Neanche l'ibrido si salva
L'ultima ricerca dell'ICCT, l'International Council on Clean Transportation, dimostrerebbe che per quanto riguarda i veicoli vendita in Europa, il divario a favore delle BEV nel conteggi delle emissionii di gas serra è addirittura aumentato, e di circa il 25% in appena quattro anni.
L'istituto ha infatti condotto un nuovo studio che include naturalmente anche i dati della filiera produttiva, confrontati con quelli del 2021. Ne è risultato che le auro elettriche emettono complessivamente circa il 73% di gas serra in meno rispetto a quelle con a bordo motori a combustione, un divario che quattro anni fa era "appena" del 59%.
Ma come è possibile? Nel tirare le conclusioni, l'ICCT ha sottolineato che mentre le auto elettriche vantano una sempre maggiore efficienza e una crescita delle percentuali di energia da fonti rinnovabili a cui attingere, le altre, comprese le ibride, non hanno fatto altrettanto significativi passi avanti.
Molto si deve alle rinnovabili
Tecnologia a parte, il grosso di questa evoluzione dipende ancora in gran parte dalle fonti energetiche con cui le auto sono alimentate. L'ICCT osserva che la rete elettrica dell'UE progredisce rapidamente e già entro la fine di quest'anno la quota di fonti rinnovabili nella produzione di energia elettrica europea dovrebbe raggiungere il 56%, contro il 38% di cinque anni fa, per arrivare addirittura all'86% di qui a prossimi 20 anni.
Il report di Ember sulla crescita delle rinnovabili nel 2024
Sul fronte dei combustibili, invece, il processo è più lento vista l'incertezza sulle politiche di sostegno allo sviluppo dei biocarburanti. In sostanza, le auto con motori a combustione, comprese le ibride plug-in, continuano e continueranno ancora a lungo a bruciare prevalentemente prodotti derivati del petrolio. rispetto ai modelli a sola benzina, il miglioramento delle emissoni nel ciclo vita di Ibridi e ibridi plug-in è di appena il 20 -30%.
Questo anche perché le tecnologie attuali prevedono una predominanza nell'utilizzo del motore a combustione rispetto alla parte elettrica, anche se alcune delle ultime novità mostrano decisi miglioramenti in questo senso. Quindi, lo svantaggio che la batteria delle BEV ha nella fase produttiva viene superato ampiamente nell'arco della vita attiva del veicolo.
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