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Tutte le auto elettriche cinesi in arrivo in Italia

Dai nuovi modelli Leapmotor passando per Xpeng, Xiaomi, BYD e Chery: il panorama cambia e ci sono nuovi marchi in arrivo

Le prime Leapmotor B10 in viaggio per l'Europa
Foto di: CarNewsChina

In principio fu (o meglio, è stata, visto il poco tempo passato) MG. Il brand britannico, di proprietà di SAIC, è stato il primo a vendere in Italia un’auto elettrica cinese. Almeno, questo è quanto accaduto nell’era moderna dell’elettrificazione.

Poi sono arrivati altri marchi nati all’ombra della Grande Muraglia, come BYD. A seguire, via via, si sono aggiunti Dongfeng, Xpeng, EMC, GWM, Omoda, KGM e Leapmotor.

Le auto elettriche cinesi sono ormai una realtà dei nostri mercati, soprattutto in Paesi europei dove la mobilità a zero emissioni è più diffusa e dove le Case del Dragone hanno investito prima e in modo più consistente. Ma anche in Italia la loro presenza sta crescendo. Vediamo allora tutte le vetture a batteria cinesi in arrivo nei prossimi mesi.

Leapmotor è pronta con SUV compatto e due volumi

Partiamo da Leapmotor. La Casa a forte partecipazione Stellantis - il gruppo italo-francese ne ha acquistato il 51% nel 2024 - ha debuttato sul nostro mercato con la piccola T03 e il SUV range extender C10. Ora si appresta a raddoppiare l’offerta con il SUV elettrico compatto B10, che è già ordinabile a partire da 29.900 euro, e la berlina due volumi B05, presentata a inizio settembre al Salone di Monaco e che arriverà il prossimo anno.

Leapmotor B05 (a destra) e B10 all'IAA di Monaco

Leapmotor B05 (a destra) e B10 al Salone di Monaco 2025

Foto di: Leapmotor

Leapmotor ha il vantaggio di poter sfruttare la rete vendita di Stellantis per i propri modelli. Così facendo può avere una penetrazione più capillare e fare leva sulla fiducia conquistata dai concessionari che operano da tempo sul territorio.

Geely ci prova (anche) in prima persona

Geely, in un certo senso, non è nuova all'Europa. Il gruppo cinese è proprietario di numerosi brand come Volvo, Polestar, Lotus, tanto per citare i principali. Ha anche il 50% di smart, che ora è gestita da una joint venture alla pari con Mercedes.

Però, è novità di questi giorni, Geely vuole presentarsi sui mercati occidentali, Italia inclusa, con modelli a proprio nome. Si parte con il SUV elettrico EX5, in vendita a partire da ottobre attraverso una rete di concessionarie dedicata. Il progetto è ambizioso, ma le basi sembrano solide.

Xpeng presenta gli 800 volt della P7

Andando in ordine sparso, troviamo poi Xpeng. La Casa di Guangzhou ha iniziato a vendere in Italia due SUV: G6 e G9. Ora aggiunge a questi la berlina P7, che è stata recentemente rinnovata proprio per diventare “globale” ed essere venduta anche in Europa.

La Xpeng P7 è la prima vettura del gruppo ad avere piattaforma da 800 volt, offre vantaggi sia in termini di autonomia (si parla di oltre 800 km) che di velocità di ricarica: sarà capace di accettare energia da una colonnina ad alta potenza anche a 270 kW. Ordinabile da fine anno.

Nuovo Xpeng P7 2026

La Xpeng P7 in arrivo in Europa

Foto di: Xpeng

Il debutto di Xiaomi

Restando in tema di berline, c’è un altro brand in arrivo. Si tratta di Xiaomi, che in Cina ha fatto la storia registrando vendite record e superando Tesla sul fronte delle immatricolazioni a poco più di un anno dal debutto nel settore automotive.

La Casa che nasce come costola del colosso dell’elettronica di consumo ha due modelli a listino. La SU7, berlina “anti Model 3” e, il SUV medio YU7, che vuole dare battaglia alla Model Y. In questa prima fase di sviluppo, Xiaomi sta lavorando per soddisfare la domanda interna e aumentare la produzione, ma dal 2027 venderà anche in Europa. Prima con la SU7.

Changan parte da Deepal

Tra le novità Made in China in arrivo da noi ci sono anche quelle marchiate Deepal. Si tratta di un marchio di proprietà di Changan: realizza esclusivamente auto elettriche e si rivolge principalmente a un pubblico giovane.

Changan Deepal S05

Changan Deepal S05

Foto di: Changan

Il brand ha presentato al Salone di Monaco le ultime novità. In particolare, ha mostrato al pubblico la Deepal S05, che si appresta a essere venduta anche in Italia. Con lo stesso brand, Changan ha portato in Europa anche la più grande S07. Su certi mercati (ma l'Italia al momento non è contemplata), ci sono poi le vetture elettriche di lusso a marchio Avatr.

Tutto pronto per la Dongefeng Vigo

Anche Dongfeng sta lavorando per ampliare la sua offerta elettrica. La Casa di Wuhan è già presente in Italia con una serie di modelli dotati di vari gradi di elettrificazione, tra cui la Box, che è 100% a zero emissioni.

Adesso a essa affiancherà la Vigo e la Mage 7. La prima si piazza un gradino sotto la Box, la seconda è una sorta di sorella maggiore. 

Dongfeng Nammi Box 06

Dongfeng Box

Foto di: Dongfeng

Da Nio a Lepas

Parlando di auto elettriche cinesi in arrivo in Italia non si può non parlare di Nio. Il marchio aveva annunciato il lancio alle nostre latitudini per il 2025. Poi, viste le mutate condizioni del mercato e una crisi finanziaria interna, ha preferito rimandare, concentrandosi su Paesi del Vecchio Continente dove le vetture a batteria fanno numeri più grandi. Però, ora che ha presentato anche i nuovi brand Onvo e Firefly, la Casa potrebbe tornare all’attacco anche da noi con una gamma più in linea con le necessità e le disponibilità degli automobilisti del Belpaese.

Nio Firefly EV - foto ufficiali (2)

La NIO Firefly

Foto di: Nio

Se da Nio si attendono notizie più precise, da Chery si ha una certezza. Dopo Omoda&Jaecoo, ecco il lancio di un nuovo brand: Lepas, che si presenta con un SUV ibrido plug-in chiamato L8. In futuro, però, saranno diverse le alimentazioni disponibili, compresa quella esclusivamente elettrica. Nelle intenzioni di Lepas, infatti, c’è quella di introdurre 5 modelli entro 3 anni, comprese le crossover compatte L4 e L6, attese entro la fine del 2026.

Lepas L8

Il SUV ibrido plug-in Lepas L8

Foto di: LEPAS

Successivamente sarà il turno di almeno altri due brand: Jetour e iCar, che solo di vetture full electric si occupano. A differenza degli altri marchi del gruppo già presenti sui nostri mercati, questi due realizzano vetture alimentate al 100% a batterie, con una vocazione più fuoristradistica, come l'iCar V23, che ha conquistato il Guinness World Record per la scalata più veloce di una duna di sabbia.

C'è fermento in BYD e MG

Tra le Case che lanceranno nuovi modelli elettrici ci sarà anche BYD, attivissima su tutti i fronti, dalla Seal 6 DM.i Touring (che però è ibrida) al brand di lusso Denza. Nel 2026 anche la gamma elettrica si amplierà con nuovi modelli, ma per ora non si sanno di preciso nomi e tempistiche. 

Lo stesso vale per MG, che ha appena annunciato un ambizioso piano di crescita globale che porterà a ben 13 modelli nei prossimi anni

Fotogallery: Xiaomi SU7 Ultra