Vai al contenuto principale

Un’azienda asiatica produrrà batterie allo stato solido in Europa

La taiwanese ProLogium sceglie la Francia per realizzare la prima fabbrica europea dedicata ai nuovi accumulatori per auto elettriche

Batteria a stato solido Llcb di ProLogium

Batterie allo stato solido al litio-ceramico e “made in Europe”, con passaporto taiwanese. A produrle sarà la società asiatica ProLogium, che ha scelto la Francia come culla delle sue prossime creature per auto elettriche. La fabbrica sorgerà precisamente a Dunkerque, nel nord del Paese transalpino, e avvierà i macchinari nel 2028.

La quantità di accumulatori sfornati sarà inizialmente limitata a 0,8 GWh, per essere aumentata a 4 e 12 GWh entro, rispettivamente, il 2030 e il 2032. In più, secondo la stampa internazionale, l’azienda si è assicurata un terreno nel porto del Comune francese per una futura espansione; il potenziale finale sarebbe di 48 GWh.

Tre anni di trattative

Lo scalo rappresenta un punto strategico per ProLogium, che avrebbe accesso ai collegamenti non solo marittimi, ma anche ferroviari e stradali della zona. Non è un caso che altri operatori, come Verkor, abbiano costruito stabilimenti da quelle parti.

Immagini ufficiali della Peugeot E-3008 2024

Il logo della francese Peugeot, marchio del gruppo Stellantis, sulla E-3008 del 2024

Il progetto era stato annunciato nel 2023, con un contributo finanziario di Parigi, e ha richiesto quasi tre anni di lavori dietro le quinte per l’ottenimento delle autorizzazioni ambientali e dei permessi a costruire.

“Crea posti di lavoro”

“Forti della nostra comprovata esperienza produttiva, stiamo portando la nostra piattaforma di produzione di massa in Europa e realizzeremo le linee Dunkerque con una mentalità di piattaforma, dall’installazione delle apparecchiature e dalle finestre di processo ai sistemi di qualità, per garantire una produzione costante su scala industriale”, commenta il ceo dell’azienda, Vincent Yang.

“ProLogium ha scelto la Francia, in particolare Dunkerque, per realizzare la sua prima gigafactory di batterie elettriche in Europa. Si tratta di un motivo di orgoglio per noi, che crea posti di lavoro nell’area e sostiene la decarbonizzazione della nostra economia”, fa eco il presidente transalpino Emmanuel Macron.