In Cina basta un giorno per cambiare 147.000 batterie (di un solo marchio)
Durante il capodanno lunare, NIO stabilisce il record di battery swap di auto elettriche
In Cina, in questi giorni, ci sono le vacanze per il capodanno lunare. E ormai, quando non si studia o lavora, nel Paese del Dragone si viaggia molto, per vedere posti nuovi o andare da parenti lontani.
Il 15 febbraio, vero e proprio giorno di esodo, NIO ha stabilito un record assoluto di battery swap in 24 ore. A dirlo è stato il costruttore stesso, che ha diramato una nota stampa in cui riportava un numero impressionante: 146.649 cambi al volo della batteria di un’auto elettrica.
Un servizio in continua espansione
Il primato arriva a qualche giorno di distanza da un altro risultato storico: il 6 febbraio la Casa aveva raggiunto il 100milionesimo battery swap da quando ha avviato il servizio, il 20 maggio 2018. Quel giorno è entrata in funzione la prima stazione automatizzata, situata a Shenzen, dove la Casa ha sede.
Una stazione di Battery Swap di NIO
Al momento, NIO gestisce 3.750 stazioni di cambio batteria in Cina. Di queste, 1.022 si trovano sulle autostrade, mentre molte altre sono situate sulle principali arterie del Paese. Ma non è abbastanza. NIO, infatti, prevede di costruire altre 1.000 stazioni entro la fine del 2026, questo per continuare a offrire un servizio efficiente ai sempre maggiori utilizzatori.
La Casa prevede anche che con l’arrivo delle vetture elettriche a marchio Firefly, che costeranno meno e si rivolgeranno quindi a un pubblico più ampio, la necessità di cambiare la batteria subirà presto una accelerazione.
Un’infrastruttura costosissima
NIO è il costruttore di automobili che più di tutti al mondo crede nel battery swap. Per realizzare quella che al momento è la rete di cambio batteria più vasta del pianeta, ha investito l'equivalente di oltre 2 miliardi di euro in dieci anni, ottenendo circa 2.100 brevetti.
L'auto elettrica economica di NIO si chiama Firefly
Grazie a un lavoro costante, NIO ha inaugurato da poco le stazioni automatizzate di quarta generazione, sempre più rapide ed efficienti. Certo, la Casa, che ha da poco superato il milione di auto vendute, deve fare i conti tra costi e benefici. Ha scoperto infatti che alcuni automobilisti abusano dell’opportunità offerta dal cambio al volo della batteria forzando il sistema per svolgere consegne a domicilio o offrire servizi di trasporto. Questo reca a NIO un danno e rende il servizio meno redditizio, se non del tutto in perdita.
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