Grazie a investimenti complessivi di 1 miliardo di euro l'azienda InoBat vuole diventare un riferimento europeo: ecco il piano

Dopo il motore elettrico smart di Turntide Technologies, realizzato grazie all'impegno di Amazon, anche la batteria diventa "intelligente". A realizzarla l'azienda slovacca (così come il primo promotore della Battery Alliance Ue, Maros Serfcovic, ndr) InoBat, che l'ha presentata in occasione della nona edizione del Globsec Tatra Summit.

È stato lo stesso ceo della società Marian Bocek ad illustrare le caratteristiche di questa tecnologia durante la due giorni europea dedicata al futuro e all’innovazione. Bocek nel suo intervento ha spiegato che dopo un solo anno di ricerca e sviluppo la InoBat è riuscita a definire nuovi processi produttivi basati sull'intelligenza artificiale per la realizzazione di questi accumulatori.

Meno terre rare, più densità

La capacità di calcolo dei sistemi di gestione della produzione permette a InoBat di rendere i processi più veloci e più efficienti con risparmi di tempo e di costi.

Inoltre, grazie all’ottimizzazione di ogni operazione, l’azienda slovacca è in grado di realizzare batterie che necessitano di una quantità minore di cobalto e che allo stesso tempo possono incrementare la densità energetica arrivando a valori di circa 330 Wh/kg entro il 2023. Un valore sempre più vicino a quei 400 Wh/kg che Elon Musk ritiene sufficienti per ragionare seriamente sugli aerei elettrici.

Polo di sviluppo batterie a Salzgitter

Questa tecnologia ha spinto la InoBat anche ad avviare la costruzione di un centro di ricerca e di produzione nella città di Voderady, in Slovacchia, dove sarà applicata su larga scala a partire dal prossimo anno. Grazie ad investimenti pari a un miliardo di euro, l’azienda sarà in grado di mettere in funzione un impianto da 10 GWh in grado di fornire batterie personalizzate a circa 240.000 auto elettriche all’anno entro il 2025.

Tra i partner c’è anche Palmer

“La nostra tecnologia - ha detto Bocek - ci permetterà di costruire batterie più efficienti e con prestazioni migliori a prezzi più bassi. Inoltre, noi di InoBat, potremmo facilmente creare batterie personalizzate su specifiche richieste del cliente adattando la produzione in base agli standard da seguire di volta in volta”.

Batterie: l'Europa punta all'eccellenza

La cosa sembra promettente, tanto che Andy Palmer, che nella sua carriera ha rivestito anche il ruolo di ceo di Aston Martin e che durante gli anni in Nissan si è distinto per lo spirito di innovazione, è entrato a far parte della società nel ruolo di vice presidente.

Il suo scopo sarà guidare la InoBat verso il futuro alla ricerca di altre soluzioni in grado di accelerare la diffusione della mobilità elettrica in Europa e nel mondo.