Hyundai Pony EV, rinasce elettrica la prima coreana di Giugiaro
Linea da berlina 2 volumi, proiettori Led con grafica 8 bit e soluzioni di micromobilità: il concept è esposto al Motorstudio di Busan
L'universo restomod, da fenomeno praticamente amatoriale, negli ultimi anni è entrato prepotentemente all'interno degli studi di design delle Case automobilistiche, sopratutto con l'avvento della propulsione elettrica.
E' un fenomeno - anche - sociologico questo dell'heritage, ed applicato alla tecnologia odierna, ha portato a nuova luce delle icone del passato. Ultima, in ordine di tempo, è la Pony Heritage Series, declinazione di quella che fu la prima auto di serie prodotta in Corea del Sud da parte di Hyundai.
Figlia di Giugiaro
La casa coreana ha rivelato questo concept all'interno della mostra "Reflections in Motion" nel proprio Motorstudio di Busan. Il concept - ovviamente elettrico - ripropone linee e forme della originale Pony, prodotta a cavallo tra il 1975 ed il 1990. Si trattava di una berlina quattro porte compatta, ma con diverse varianti di carrozzeria in riferimento ai relativi mercati di appartenenza. Un'auto figlia della matita di Giorgetto Giugiaro, incaricato ai tempi di portare sul palcoscenico dei costruttori mondiali, l'allora sconosciuta Hyundai.
Vintage e Moderno
Oggi come allora, questa Pony EV mostra linee esterne marcate, nette, e tipiche dell'epoca, con una vernice opaca color argento a corredo. La fusione tra classico e moderno si ritrova nella realizzazione e disposizione degli specchietti retrovisori, alloggiati sul cofano all'altezza del passaruota anteriore. Allo stesso modo, i proiettori - rotondi - sono stati "pixelati", così come i fanali posteriori a forma di U. Entrambi sono dotati però di luci a Led. Dettagli questi, che riprendono un corso stilistico affine alla grafica 8 bit. Uno stile già proposto sulla nuova Ioniq 5.
Vita a bordo
Gli interni ripropongono un'atmosfera classica quanto moderna. Il cruscotto spicca per le sue soluzioni: si tratta di un agglomerato di tubi e cilindri illuminati che ricordano le lampadine a incandescenza di un tempo.
Il bagagliaio presenta una cassa in acciaio che ospita un dispositivo di mobilità elettrica non meglio precisato, ma utile per il cosiddetto ultimo miglio. Un ulteriore elemento che sottolinea ancor di più come il mondo della mobilità a zero emissioni sia sempre più correlato e amalgamato in sinergia con la micromobilità per un futuro con città sempre meno "affollate".
Fotogallery: Hyundai Pony EV Concept
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