Le Tesla vanno a ruba: è già sold-out per il secondo trimestre?
Secondo alcuni rapporti i dipendenti sarebbero stati già avvisati del boom di richieste: l'unico freno è dal lato della produzione
Nonostante la crisi del mercato, continua il momento positivo per le vendite di Tesla, che continua a macinare record su record. Secondo un rapporto di Electrek, il secondo trimestre della Casa sarebbe cominciato col botto: già ad aprile, Palo Alto avrebbe ricevuto così tante richieste da non riuscire a soddisfare l’intera domanda.
La conferma arriverebbe da alcune fonti molto informate: i dipendenti sarebbero stati avvisati, con due mesi di anticipo, che le auto elettriche sono sold-out.
Cambiamenti in atto
La storia non sorprende. Già poche settimane fa, parlando del camion Semi, Elon Musk aveva scritto su Twitter che i problemi di Tesla non dipendono dalla domanda, ma dalla produzione. Ecco perché la Casa sta cercando di espandersi, costruendo altri stabilimenti in Texas e a Berlino. Per andare incontro al Ceo, qualcuno ha proposto perfino di convertire l’ex Ilva di Taranto a una nuova Gigafactory.
Il sito riferisce anche il messaggio rivolto da Elon Musk agli azionisti per commentare gli ultimi successi: “Abbiamo assistito a un vero cambiamento nella percezione dei veicoli elettrici da parte dei clienti e la nostra domanda è la più alta mai vista. Di solito subiamo una flessione nel primo trimestre, ma stavolta c’è stato un aumento”.
Il Ceo si riferisce alle vendite record registrate nei primi tre mesi di quest’anno (con riflessi anche sugli utili), che hanno superato quelle di ottobre, novembre e dicembre 2020. Un’anomalia rispetto al passato, visto che l’inizio dell’anno porta sempre numeri più bassi del trimestre precedente.
Un milione nel 2021?
A stupire è invece il fatto che questi risultati arrivino nonostante il blocco alla produzione di Model S e X, programmato per aggiornamenti alle due vetture. Al momento, Tesla sta contando solo sulle Model 3 e Y, che hanno da poco superato il milione di vendite complessive.
Secondo alcuni osservatori il 2021 potrebbe essere addirittura l'anno del milione di consegne per la Casa, che però si trova ora a dover gestire i possibili ritardi dello stabilimento tedesco, determinante per centrare un simile successo con il debutto Ue della Model Y.
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