Secondo IDTechEx questa fatidica soglia per le auto elettriche sarà superata da diversi modelli nel 2025, con vari riflessi positivi

L'autonomia delle auto elettriche non farà più paura neanche ai "professionisti" delle lunghe tratte. Lo dice uno studio della società di analisi e statistica IDTechEx secondo il quale nel 2025 sul mercato ci saranno molti modelli a zero emissioni che potranno percorrere anche 600 miglia (pari a 965 km) tra una ricarica e l'altra. 

Il report, che si intitola "Rotta verso le 1.000 miglia (1.600 km) per le auto elettriche 2021-2041" afferma che tra quattro anni saranno tante le vetture in commercio alimentate solo a batteria in grado di portare una famiglia in vacanza, o lavorare con l'auto, senza necessità di troppe soste intermedie.

Tutti i fattori del successo

"Sulle auto elettriche di prossima commercializzazione saranno compiuti notevoli passi avanti a livello di gestione termica - afferma Raghu das, CEO di IDTechEx - e già questo aiuterà a incrementare molto l'autonomia. Solo le migliorie sul software in pochi anni permetteranno di avere percorrenze del 10% superiori. Esattamente come Tesla ha rivoluzionato il modo di costruire le scocche, arrivando a stampare un solo pezzo laddove ne servivano a decine, così accadrà anche per i motori, con l'elettronica realizzata in stampi in pressofusione che realizzeranno con una sola operazione componenti che oggi sono prodotte con cento pezzi diversi".

Oltre a questo, lo studio afferma che in un futuro più lontano ci saranno anche nuove architetture. Con motori nelle ruote che renderanno superflui ingranaggi, assali e differenziale. Alcuni componenti dell'elettronica di potenza saranno condivisi e il passaggio a sistemi ad alta tensione ridurrà notevolmente il peso dei motori e di tutti i cavi. Esempi di questo tipo si vedono sulla Lucid Air, sulla Mercedes EQS, sulla Lightyear One o ancora sulla Sion della Sono Motors e sulle Hyundai di ultima generazione. tutte queste migliorie renderanno le auto più leggere e più efficienti, con gradi vantaggi sull'autonomia.

Hyundai E-GMP

I vantaggi di una grande autonomia

Tutto questo, unito ai progressi sulle batterie permetterà di arrivare nel giro di qualche anno ad avere una serie di auto elettriche in grado di sfiorare i 1.000 km di autonomia. E questo porta numerosi altri benefici.

  • Maggiore valore residuo: una batteria che con il tempo perde in prestazioni non piace a nessuno. Ma se da nuova garantisce percorrenze di 1.000 km tra una carica e l'altra, anche al 90% o all'85% risulta più appetibile di una batteria attuale. Di conseguenza le auto elettriche in futuro terranno meglio il prezzo. 
  • Maggiore durata della batteria: le batterie perdono prestazioni in base al numero di cicli di carica e scarica. È chiaro quindi che su un'auto in cui ci si reca alla colonnina con minore frequenza perché con un solo pieno si percorrono più km la vita della batteria si allunga. E poi c'è anche da dire che anche la durata delle batterie attuali sta superando le aspettative.
  • Diffusione del V2G: i vantaggi (anche economici) del vehicle-to-grid sono noti: l'auto elettrica funge da accumulatore ricaricandosi durante le ore diurne, sfruttando le energie rinnovabili, e poi cede parte dell'energia alla rete di notte. Ma questa pratica sarà tanto più diffusa tanto più saranno capienti le batterie di un'auto, perché più automobilisti saranno disposti a "sacrificarne" una parte senza temere di restare a secco il giorno dopo.
  • Accelerazione della transizione: secondo gli studi di IDTechEx l'attuale autonomia dell'elettrico e la diffusione dell'infrastruttura di ricarica sono ancora i maggiori ostacoli per il passaggio all'elettrico di tanti automobilisti. Soprattutto di chi vive in zone rurali e poco abitate. Ma una batteria che garantisce 1.000 km convincerà molti di essi che l'auto a zero emissioni è adatta alle loro esigenze. E quindi sempre di più passeranno a questo tipo di vetture.