L'auto elettrica è un'affare d'oro per chi costruisce macchinari
Nuove linee produttive, processi automatizzati, attrezzature ad hoc: così il settore dell'automazione industriale cresce a dismisura
La transizione energetica fa bene all’ambiente… e non solo. Stando a una recente analisi del settore a trarre beneficio dal passaggio ad auto a basso impatto ambientale sono le aziende produttrici di robot e macchinari per la costruzione delle auto stesse.
Una parte considerevole degli ingenti investimenti che le Case stanno sostenendo per aggiornare le fabbriche, infatti, è spesa per l’acquisto delle attrezzature necessarie all’allestimento delle nuove linee produttive.
Alta automazione
È chiaro che trattandosi di veicoli di nuova concezione e di una necessità di ammodernare certi processi, i macchinari e i robot che le Case acquistano sono altamente automatizzati. Secondo i dati raccolti dal Census Bureau degli Stati Uniti (una sorta di Istat a stelle e strisce), nei soli Usa si è passati da ordini per 361,8 milioni di dollari della primavera 2020 (in piena pandemia) agli attuali 506 milioni di dollari.
La domanda è trainata sia dalle Case tradizionali, che appunto devono ammodernare molti dei loro siti produttivi, sia dalle numerose start-up che, dopo aver raccolto finanziamenti e presentato progetti ora sono di fronte alla necessità di avviare la realizzazione dei loro veicoli.
Si cresce per ancora 2 anni
Il bello è che l’industria non ha ancora raggiunto il culmine. Arriverà solo tra 18-24 mesi, almeno stando alle previsioni di Andrew Lloyd, tra i responsabili di Comau (l’azienda produttrice di robot per la realizzazione di auto di proprietà di Stellantis) per il settore della mobilità elettrica. Lloyd avverte: “Arriverà un momento in cui diremo di no a nuove commesse”.
Il problema? Troppi nuovi modelli in arrivo. Kuka Robotics, alter ego di Comau di proprietà della cinese Midea Group, ha già plafonato gli ordini un anno e mezzo fa: non accetta ulteriori richieste dai propri clienti. E questo a fronte di una crescita del 52% nei soli primi 6 mesi del 2021.
Costruttori conto terzi
La corsa all’elettrificazione delle Case non fa bene solo a chi costruisce robot. Realtà come Magna e Foxconn, che producono auto e componenti per altri stanno vivendo un momento d’oro. Il motivo è semplice: se un gruppo automobilistico ordina un macchinario per allestire una nuova linea, ormai deve attendere in media 18 mesi.
Ma con i tempi odierni si tratta di un lasso di tempo abbastanza lungo. Allora, in certi casi, soprattutto per quelle realtà che sono ancora in una fase embrionale della loro attività aziendale, una soluzione conveniente è quella di rivolgersi a grossi gruppi che hanno come core business proprio la costruzione di veicoli per altri. Succederà sempre più spesso. E succederà molto probabilmente anche per brand prestigiosi come Apple, che come è noto ha deciso di accelerare su quello che per ora tutti conoscono come Project Titan.
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