Home

Hyundai

Ioniq 5

News

Hyundai: una flotta di Ioniq 5 per testare il Vehicle to Everything

In Germania e Olanda la Casa sperimenta la ricarica bidirezionale per una gestione più efficiente dei consumi di energia

Hyundai Ioniq 5 V2X

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

5 apr 2022 alle 11:53

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Dopo aver presentato la ricarica bidirezionale, disponibile sulla Ioniq5, Hyundai avvia due progetti pilota per testare l’intero potenziale del V2X, sigla che sta per Vehicle to Everything e che si riferisce a una tecnologia che consente alle auto elettriche di fornire parte dell’energia immagazzinata nella batteria verso l’esterno.

Nello specifico, la Casa coreana sta conducendo due progetti pilota, uno nei Paesi Bassi e uno in Germania, per valutare come il Vehicle to Grid (V2G), declinazione del V2X per la fornitura di energia verso la rete elettrica, pe il Vehicle to Home (V2H) possono contribuire a una gestione più efficiente della rete stessa.

Ioniq 5 modificate allo scopo

I due progetti avviati da Hyundai sono realizzati con una flotta di Ioniq 5 modificate appositamente per essere compatibili con il V2G. sono dotate di un software apposito che aiuta a stabilizzare i consumi. L’auto, in sostanza, rilascia parte dell’energia alla rete nei momenti di maggiori consumi e si ricarica, invece, quando l’apporto delle fonti rinnovabili è superiore a quanto la rete richieda.

“In questo modo – fa sapere la Casa coreana – le tecnologie V2G avvantaggiano non solo i proprietari di un’auto elettrica, ma l’intera società, andando a lavorare in sinergia con l’intero sistema energetico di una città o un’area”.

Hyundai Ioniq 5 V2X

Un po’ auto un po’ sistema di accumulo

Venendo nello specifico delle iniziative messe in campo da Hyundai, nei Paesi Bassi la Casa collabora con l’operatore di mobilità We Drive Solar per trasformare Utrecht nella prima città “bidirezionale” al mondo grazie all’adozione di 25 Ioniq 5 che saranno disponibili per il car sharing dedicato agli abitanti di nuovi complessi residenziali e che, nei momenti di non utilizzo, quando attaccate alla colonnina, potranno appunto fornire energia se la rete ne avesse necessità.

In Germania, invece, Hyundai collabora con Cradle Berlin, società di venture capital di proprietà della Stessa Casa che sempre attraverso una flotta di Ioniq 5 con caricatore di bordo bidirezionale alimenteranno dei sistemi domestici chiusi fornendo di fatto energia a intere abitazioni.  

A proposito di Hyundai

Hyundai al lavoro su un nuovo carburante sintetico

Hyundai: un podcast spiega come funziona la Ioniq 5 robotaxi

Hyundai, 17 nuove auto elettriche e batterie allo stato solido

Hyundai garantisce elettricità green per le sue ricariche

Fotogallery: Hyundai sperimenta il V2G

Hyundai

Hyundai Ioniq 5 V2X

2

Hyundai Ioniq 5 V2X

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Il tuo prossimo viaggio potrebbe iniziare in auto e finire così



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Hyundai Ioniq 3, la scelta di 400 V è vincente



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Mazda 6e vs Hyundai Ioniq 6, confronto tra ammiraglie elettriche



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Hyundai: "Non possiamo mollare adesso sulle batterie allo stato solido"