La Ioniq 5 N rappresenta una sorta di spartiacque per la mobilità elettrica. Ci sono auto a batteria che vanno più veloci, certo, e auto che hanno più cavalli e accelerano più in fretta sullo 0-100. Ma nessuna vettura a zero emissioni era stata sottoposta a cure così specifiche per esaltarne la sportività. E tra gli elementi che più determinano un prima e un dopo c’è il sound.

Cambia al variare della velocità, simula i cambi di marcia, i borbottii in scalata e tutte quelle cose che siamo abituati a sentire al volante di una vettura termica. Perché? Per un coinvolgimento alla guida maggiore e perché, nella guida sportiva, il rumore aiuta a interpretare le situazioni; a raggiungere il limite. In definitiva, a staccare un miglior tempo sul giro.

Come funziona l'N Active Sound+

E qui si torna alla Ioniq 5 N e al lavoro dei tecnici Hyundai sul rumore di questa elettrica sportiva in grado di scaricare a terra la bellezza di 650 CV. Gli ingegneri della Casa coreana hanno chiamato il loro sistema N Active Sound+. Simula il funzionamento di un motore termico, addirittura mostrando su un display i (finti) giri motore. Messo alla prova, fa impressione per la fedeltà con cui riproduce le sensazioni che si provano alla guida di una vettura a benzina.

Ioniq 5 N: ecco come nasce il sound che simula un motore termico

La versione N della Ioniq 5 ha 2 motori e 650 CV

Il sistema, oltretutto, può essere impostato su tre sound diversi, definiti a ragione “temi sonori”. Se si imposta l’N Active Sound+ su “Evolution” o “Supersonic” si è raggiunti da un suono motore futuristico, il primo ispirato a una sorta di astronave ad alte prestazioni, il secondo a un jet da combattimento. Se si sceglie “Ignition”, invece, si simula il rombo del quattro cilindri 2.0 turbo della i30 N. Con tanto di scoppiettii in rilascio, stacchi nel passaggio da una marcia all’altra e tutto il resto.

L’N Active Sound+, nel dettaglio, sintetizza il suono in base alla velocità a cui si sta viaggiando, alla marcia inserita (i paddles al volante non servono in questo caso per regolare il livello della frenata rigenerativa ma per comandare un cambio automatico che, in effetti, non c’è) e ad altri parametri dinamici. Poi lo diffonde dentro e fuori l’abitacolo da una serie di altoparlanti disposti sia sui lati, sia al centro della plancia, per una riproduzione a 360 gradi.

Ioniq 5 N: ecco come nasce il sound che simula un motore termico

Ioniq 5 N: sullo schermo della strumentazione compare anche un contagiri

Hyundai non sarà la sola

La scelta di Hyundai può far storcere il naso, d’accordo. D’altra parte, potrebbe però anche convincere gli scettici che un’auto elettrica può essere divertente e coinvolgente. A prescindere dai giudizi di ognuno, una cosa è certa: la Casa coreana ha aperto una nuova frontiera della mobilità a zero emissioni.

Anche altri Costruttori hanno intuito che soluzioni di questo tipo possono fare la differenza e raccogliere fedeli. Si pensi per esempio a Toyota e alla sua trasmissione manuale – simulata anch’essa – per auto elettriche. Ha tanto di pedale della frizione e leva del cambio. E chi l’ha provata afferma che sia divertentissima.

Ioniq 5 N: ecco come nasce il sound che simula un motore termico

Ioniq 5 N: le levette al volante servono per il cambio marcia

L’Italia, che da sempre fa auto emozionali, che fine ha fatto in tutto questo? Abarth, con la 500 elettrica, ha provato a proporre il sound della versione a benzina, ma si è forse fermata troppo presto, senza scendere (maniacalmente) nei dettagli come Hyundai. Ci sono però realtà, nel nostro Paese, che potrebbero contribuire a cambiare le cose. Come la torinese 2electron, che ha realizzato un software ancor più raffinato. Ma questa è una storia che racconteremo un’altra volta.

Fotogallery: Come Hyundai riproduce il rombo del motore termico su un'auto elettrica