Ecco la batteria allo stato solido di Stellantis: arriva nel 2026
Realizzato insieme a Factorial, il prototipo promette il 30% di densità energetica in più rispetto a un accumulatore agli ioni di litio
La batteria allo stato solido è sempre più vicina, almeno per Stellantis. O meglio, per Factorial, che però con il Gruppo ha un legame strettissimo. E l’azienda, durante il CES di Las Vegas, ha presentato un nuovo prototipo di batteria allo stato solido con celle da 100 ampere-ora.
La cosa interessante è che questi prototipi hanno una densità del 30% superiore rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio. Il significato è chiaro: maggiore autonomia a parità di peso o stessa autonomia con peso e ingombri ridotti.
Tutto pronto nel 2026
Carlos Tavares, ceo di Stellantis, ha commentato così le nuove celle durante il suo intervento alla kermesse statunitense: “Con Factorial, stiamo sviluppando una tecnologia proprietaria che utilizza meno cobalto”.
“In arrivo entro il 2026, la batteria allo stato solido può fornire una densità di energia fino al 30% superiore rispetto alla tradizionale batteria agli ioni di litio, il che potrebbe consentire un’autonomia di guida ancora più lunga o un peso inferiore”.
Ed è solo l’inizio, perché gli esperti sono sicuri che questa particolare tecnologia consentirà a Factorial di arrivare in breve tempo a un incremento della densità del 50%.
Si lavora anche alla produzione
La nuova batteria da 100 Ah rappresenta un enorme passo in avanti per l’azienda statunitense, che è impegnata nel campo dello stato solido da 6 anni e che prima non era riuscita a realizzare celle più grandi di 40 Ah.
“Siamo entusiasti di presentare le nostre celle allo stato solido di grande formato all’interno di una batteria per autoveicoli – ha detto Siyu Huang, ceo di Factorial –. La tecnologia delle batterie a stato solido sta avanzando rapidamente e possiamo affermare di essere all’avanguardia nello sviluppo di questo tipo di celle. Siamo immensamente grati a Stellantis per collaborazione e partnership nel portare la nostra tecnologia sul mercato”.
Factorial, che è legata a Stellantis dal novembre del 2021, sta lavorando anche alla realizzazione di particolari linee produttive. Nello specifico, sta cercando di adattare quelle da cui escono le attuali batterie agli ioni di litio in modo da contenere maggiormente i costi di sviluppo.
Per sapere tutto sul CES 2023 di Las Vegas, leggi lo speciale su Motor1.com Italia.
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