Toyota costruirà auto elettriche negli USA a partire dal 2025
La Casa giapponese sfrutterà le agevolazioni in tema di sostenibilità messe in campo da Biden per aggiornare la fabbrica in Kentucky
L’offensiva Toyota sull’auto elettrica prende forma. La Casa fa sapere che nel suo stabilimento americano con sede in Kentucky (il più grande al mondo del gruppo nipponico) produrrà auto elettriche a partire dal 2025.
Lo dice il nuovo presidente Koji Sato, che dal momento in cui è subentrato ad Akio Toyoda (per quanto l’ufficializzazione del nuovo ruolo arriverà solo tra poco più di un mese) ha sottolineato più volte la volontà di voler recuperare terreno rispetto alla concorrenza nel campo delle zero emissioni.
Numeri da rivedere
Nonostante sia ancora il primo gruppo automobilistico al mondo per vendite globali, Toyota, guardando alle sole auto elettriche, ha venduto solo 24.000 unità. E per raggiungere questa cifra si devono considerare anche le Lexus. È chiaro che di fronte a Tesla (1,3 milioni di BEV vendute nel 2022), ma anche di BYD (900.000) o Volkswagen (oltre mezzo milione), le cifre Toyota siano irrisorie.
La Lexus RZ 450e
Il fatto è che la Casa ha sempre detto di voler arrivare alle zero emissioni seguendo una strategia diversificata che comprendesse anche vari livelli di ibridazione e l’idrogeno. La convinzione che quella sia la strada migliore resta (almeno nelle dichiarazioni pubbliche con le quali nessuno ha mai osato smentire quanto detto fino a ora), ma la necessità di spingere maggiormente sull’elettrico puro si è fatta sempre più evidente. E qui si torna alla fabbrica del Kentucky.
Tutto merito degli incentivi
Di nuovo, come spesso è accaduto in questi ultimi mesi, la volontà di un’azienda di rafforzare le proprie attività “green” negli USA è conseguenza dell’Inflaction Reduction Act, che consente a chi opera negli Stati Uniti di ottenere agevolazioni e sgravi fiscali.
La Toyota bZ4X
Toyota non è da meno e proprio cavalcando queste agevolazioni aggiornerà la sua fabbrica per arrivare alla fine del 2025 ad aver prodotto almeno 10.000 SUV elettrici. La Casa spera già dall’anno dopo di arrivare a 200.000 unità all’anno.
Nello stesso stabilimento, dove al momento vengono prodotte la Toyota Camry, la Toyota RAV4 r a Lexus ES, si continueranno a produrre anche auto ibride e auto a benzina. Ma solo le elettriche, come accade per tutte le altre Case che realizzato vetture a zero emissioni negli States, potranno beneficiare dello “sconto fiscale” di 7.500 dollari.
Fotogallery: La Prova della Toyota bZ4X
Fonte: Nikkei
Consigliati per te
Nasce una nuova Casa cinese di auto elettriche (e debutta con SUV)
Il primo bus rapido elettrico tra Bergamo, Dalmine e Verdellino
MAN avvia la produzione delle batterie per camion elettrici
Nuovo hub Ewiva per camion elettrici: ricarica da 400 kW
Così Tesla converte la fabbrica delle Model S alla produzione di robot
Tesla ha eliminato il radar, ma ora qualcuno lo vuole di nuovo
Le auto elettriche più vendute negli USA nel secondo trimestre