Vai al contenuto principale

DeepSeek sbarca subito sulle auto elettriche cinesi

L'intelligenza artificiale viene integrata nei veicoli Geely e, questa volta, va ben oltre al semplice controllo vocale

smart #5 2024
Foto di: smart

L'Intelligenza artificiale sta ormai arrivando all'interno di sempre più auto. E parlando proprio di integrazione in-car, è dei primi giorni di febbraio la notizia che il colosso cinese Geely, che controlla marchi come Volvo e smart, ha terminato la fase di inserimento del modello DeepSeek R1 nel suo modello di IA, per rendere le auto sempre più intelligenti e avanzate.

L’obiettivo? Rivoluzionare l’interazione uomo-macchina e portare la guida autonoma intelligente su un altro livello.

Perché DeepSeek R1 e cosa farà sulle auto Geely

Di intelligenze artificiali ne esistono di tanti tipi, da OpenAI a ChatGPT, passando per GPT-4o. Sicuramente, però, una delle più interessanti è proprio quella scelta da Geely, ovvero la cinese DeepSeek, sviluppata dall'omonima compagnia e capace di fare le stesse cose dei modelli più conosciuti, ma con costi di integrazione più competitivi.

Unità coperta smart #5 (2025)

smart #5 (2025), l'infotainment

Foto di: smart

Ma cosa farà DeepSeek sulle auto del Gruppo nei prossimi anni? La novità principale è che, a differenza degli altri Costruttori che hanno adottato sistemi simili fino a oggi, sulle prossime auto del produttore l'AI non avrà solo un ruolo di assistente vocale evoluto, ma sarà anche integrata più profondamente nella dinamica del veicolo.

Il prossimo passo dell'azienda, infatti, sarà il cosiddetto "distillation training", un processo in cui il modello DeepSeek R1 verrà utilizzato per affinare ulteriormente il modello Xingrui di Geely, già definito come il primo big model full-stack e full-scenario interamente sviluppato internamente per l’industria automotive.

Xingrui, che include tre modelli di base (linguistico, multimodale e digital twin), potrebbe quindi diventare il cuore pulsante delle prossime generazioni di auto intelligenti firmate Geely e controllare diversi componenti inclusi, per esempio, i sistemi ADAS e la guida autonoma.

Geely Galaxy Starship 7

Geely Galaxy Starship 7

Foto di: Geely

Geely, smart e Volvo: cosa aspettarsi?

La domanda a cui resta rispondere è: quando vedremo i frutti di questa collaborazione? Chiaramente si tratta ancora di visioni a lungo termine, ma sappiamo che storicamente i costruttori cinesi e i propri ingegneri sono decisamente rapidi nell'inserire nuove tecnologie nelle nuove auto, dunque non è impossibile aspettarsi uno dei prossimi modelli di uno dei tanti brand del Gruppo con già questa tecnologia inserita e attiva.

Se consideriamo che Geely è il proprietario anche di smart e Volvo, per esempio, è lecito pensare che questa tecnologia potrebbe presto arrivare anche su modelli come la EX30 (anche se qui c'è già l'infotainment by Android Automotive) o le cugine smart #1 e #3, oppure magari già sull'imminente #5, che in Europa deve ancora essere presentata.

Smart #1 - Volvo EX30 FOTO - Piattaforma SEA

Smart #1 e Volvo EX30

Foto di: Motor1.com

IA e auto: un matrimonio sempre più solido

Chi segue il settore dell'auto sa che Geely non è di certo la prima azienda che prova a integrare un servizio di intelligenza artificiale a bordo delle proprie auto. Stellantis, per esempio, ha già inserito ChatGPT nei sistemi di infotainment di brand come DS e Peugeot, cercando di ottenere una comunicazione più naturale tra l’auto e il conducente.

Stessa cosa, poi, ha fatto nel 2024 anche Volkswagen e, restando in Cina, diverse altre Case hanno annunciato il completamento dell'integrazione in modo simile, tra queste Dongfeng (Voyah e Forthing), Changan (nel suo Brand Qiyuan), Leapmotor, IM Motors, SGMW, GAC e GWM.