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Ecco il motore intelligente (e da 950 CV) per auto elettriche

Turntide presenta un modulo motopropulsivo che raddoppia la coppia in metà dello spazio: merito del flusso assiale

Motore flusso assiale turtide
Foto di: Turntide

Sono anni che si sente parlare di Turntide Technologies e dei suoi motori rivoluzionari. L’azienda di Sunnyvale, in California, ha presentato una nuova unità di propulsiva modulare a flusso assiale che integra il motore vero e proprio, l’inverter, gli ingranaggi di rimando e il sistema di raffreddamento in un unico modulo.

Turntide afferma che in questo modo, a fronte di una riduzione di peso pari al 37% e una riduzione degli ingombri del 58% rispetto a un motore tradizionale, questa unità offre una densità di coppia superiore del 53%.

Fino a 950 CV di potenza

Il nuovo modulo può essere configurato con motori singoli o affiancati. E può lavorare con diversi voltaggi, da 400 volt o superiori. Così si possono avere unità con potenze da 73 a 200 kW nominali, che si traducono in potenze di picco comprese tra i 300 e i 700 kW. Significa che si può arrivare a scaricare a terra la bellezza di 950 CV.

Turntide Smart Motor System

Il primo prototipo di motore intelligente di Turntide

Secondo l’azienda californiana, il nuovo gruppo motopropulsore è pensato sia per auto elettriche che per veicoli commerciali e mezzi elettrici con compiti specifici. Si pensa a veicoli che vengono impiegati in settori quali fuoristrada, edilizia o sport motoristici. Per dimostrare la bontà dei propri prodotti, Turntide ha motorizzato una Sierra Echo-R e ha preso parte alla King of the Hammers, una delle gare in offroad più dure di tutti gli Stati Uniti, percorrendo con successo tutti i 960 km del percorso.

La forza della semplicità

I motori a flusso assiale non hanno solo prestazioni maggiori a parità di pesi e ingombri. Ma hanno anche una minore complessità meccanica, riducendo i costi di manutenzione. Turntide, che tra i sostenitori può contare anche Bill Gates e Jeff Bezos, sta affinando il proprio prodotto per offrirlo agli OEM, che possono così ridurre investimenti e tempi di sviluppo di soluzioni alternative.