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Le auto elettriche che ricaricano di più in 10 minuti

Ecco la classifica dei modelli che percorrono più km extra dopo una sosta alla colonnina

Le auto elettriche che ricaricano di più in 10 minuti
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

Quando si parla di auto elettrica si finisce sempre per toccare l'argomento "sosta per la ricarica". Quanti minuti si deve stare fermi a una colonnina? In molti casi, parecchi. Ma le cose stanno cambiando. 

Molti modelli recenti accolgono energia a potenze sempre più elevate e anche sul fronte dell'infrastruttura le novità non mancano. Se fino a pochi anni fa superare i 150 kW era un traguardo riservato a pochissimi modelli, oggi esistono vetture capaci di arrivare a 320, 400 e perfino 600 kW. E la corsa non sembra destinata a fermarsi. 

Il risultato è che oggi, con alcune auto, se si sta fermi una decina di minuti in condizioni ideali, si guadagnano centinaia di km di percorrenza extra. Abbiamo fatto un elenco delle auto che performano meglio da questo punto di vista. 

Nessuna come BYD

L'esempio più significativo riguardo all'aumentata velocità di ricarica arriva da BYD. La Casa cinese ha sviluppato la nuova Super e-Platform, capace di supportare una potenza di ricarica fino a 1.000 kW, cioè un megawatt. Una tecnologia destinata inizialmente ai modelli Han L e Tang L e accompagnata dalle nuove colonnine ultrafast che il costruttore cinese ha iniziato a introdurre anche in Italia.

BYD Flash Charging in Germania

BYD Flash Charging in Germania

Foto di: CarNewsChina

In alcuni test sul campo, BYD ha dimostrato che può ricaricare completamente la batteria in soli 6 minuti. La Casa di Shenzen è quindi, a tutti gli effetti, fuori classifica per manifesta superiorità. 

La Germania va a 400 kW e oltre

Alle spalle di BYD si colloca la nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4. La nuova sportiva elettrica della Casa della Stella, che non è ancora stata messa ufficialmente a listino, è in grado di ricaricare a 600 kW di potenza, un valore sorprendente per l'Europa. 

Già in vendita, invece, sono la BMW iX3 e la Mercedes GLC, entrambe in grado di ricevere energia a 400 kW. Sono gli unici due modelli in vendita sui mercati del Vecchio Continente in grado di andare oltre la soglia dei 350 kW che ha storicamente rappresentato una sorta di limite, visto che le colonnine ad alta velocità proprio quel valore massimo (con Ionity, per esempio, ma anche con altre aziende) raggiungevano. 

BMW iX3 50 xDrive (2026) in prova

BMW iX3 50 xDrive

Foto di: InsideEVs.de

Le "over 300 kW"

Scendendo di potenza il numero di vetture presenti sul mercato si fa maggiore. Il gruppo Hyundai-Kia, tra i primissimi a utilizzare una piattaforma a 800 volt (la E-GMP), ha una serie di modelli che è in grado di ricaricare a 350 kW. Stiamo parlando delle Ioniq 9, 6, e 5 e delle Kia EV 9 ed EV6, tanto per fare dei nomi.

A quota 320 kW troviamo invece Porsche Taycan, Porsche Macan Electric, Audi A6 e-tron, Audi Q6 e-tron e la nuova Mercedes CLA. Più in basso, ma comunque su valori molto elevati, si posizionano altre vetture tra cui le Tesla Model 3 e Model Y, che continuano a rappresentare un riferimento grazie all'ottimo equilibrio tra efficienza e velocità di ricarica.

Porsche Taycan

Porsche Taycan

Tutte le variabili in gioco

Naturalmente la potenza di picco racconta soltanto una parte della storia. Nella realtà entrano in gioco molti altri fattori: la curva di ricarica, la temperatura della batteria, il livello di carica iniziale, il precondizionamento dell'accumulatore e la capacità della colonnina. Per questo motivo un'auto che dichiara 400 kW non mantiene necessariamente quel valore per tutta la sessione di ricarica.

Per capire meglio gli ordini di grandezza abbiamo però effettuato un semplice esercizio teorico. Abbiamo ipotizzato che ogni vettura riesca a mantenere la propria potenza massima per dieci minuti e abbiamo trasformato l'energia trasferita in autonomia utilizzando il consumo medio WLTP dichiarato dal costruttore. Il risultato non rappresenta ciò che accade realmente durante una ricarica, ma permette di confrontare il potenziale delle diverse piattaforme.

Tesla Supercharger

Tesla in ricarica al Supercharger

Ne emerge un quadro molto chiaro: le elettriche di nuova generazione sono ormai in grado, almeno sulla carta, di recuperare diverse centinaia di chilometri durante il tempo necessario per un caffè. Una dimostrazione di come, accanto all'aumento dell'autonomia, sia soprattutto la rapidità della ricarica a guidare la nuova fase di evoluzione della mobilità elettrica.

Auto Potenza di ricarica Consumo WLTP km guadagnati in 10 minuti
BYD Han L 1.000 kW 13,7 kWh/100 km n.d. (teoricamente 1.217 km)
Mercedes-AMG GT-4 Coupé 600 kW 18,2 kWh/km 549 km
Mercedes GLC 400 kW 14,9 kWm/km 447 km
BMW iX3 400 kW 15,1 kWh/km 442 km
Mercedes GLA 320 kW 12,2 kWh/km 437 km
Hyudani Ioniq 6 350 kW 13,4 kWh/100 km 435 km
Audi A6 Sportback e-tron 320 kW 13,4 kWh/100 km 398 km
Hyundai Ioniq 5 350 kW 15,6 kWh/100 km 374 km
Kia EV6 350 kW 15,9 kWh/100 km 367 km
Audi A6 Avant e-tron 320 kW 14,8 kWh/100 km 360 km
Audi Q6 e-tron  320 kW 16,3 kWh/100 km 327 km
Porsche Taycan 320 kW 16,7 kWh/100 km 319 km
Porsche Macan 320 kW 16,7 kWh/100 km 319 km
Tesla Model 3 250 kW 13,6 kWh/100 km 309 km
Kia EV9 350 kW 19,5 kWh/100 km 299 km
Hyundai Ioniq 9 350 kW 19,9 kWh/100 km

293 km

Tesla Model Y 250 kW 17,2 kWh/100 km

242 km

 

Fotogallery: Mercedes GLC EQ (2025)