La Casa tedesca diffida dai picchi di potenza troppo elevati e spiega perché vuole puntare su una curva di ricarica più piatta

La velocità di ricarica è più significativa del picco di potenza: è la curva della carica a fare la differenza. Parte da questo assunto la strategia di Audi per la ricarica delle auto elettriche e durante una presentazione Tech Live online, gli ingegneri di Ingolstadt hanno mostrato come siano riusciti a trovare la chiave per mantenere una potenza di 150 kW per la maggior parte del tempo necessario.

Non più vette di 180kW o "fino a 250 kW" con un calo piuttosto repentino, quanto una costanza di rendimento. Un discorso che rientra all'interno della loro strategia per un futuro elettrificato, non solo per quello che è il loro primo modello di grandi dimensioni come la e-tron, ma anche per eventuali modelli futuri, con il possibile ingresso di una compatta premium con i quattro anelli.

80% in 30 minuti

Con un'Audi e-tron 55, la Casa assicura di riuscire a mantenere - in condizioni ideali - sulla soglia di massima potenza un range tra il 5 ed il 70% dello stato di carica prima che la gestione della batteria riduca la corrente.

Su base giornaliera, questo significa che l'e-tron potrebbe raggiungere idealmente l'80% di carica dei suoi 95 kWh di batteria (86,5 netti) in 30 minuti, ed una carica completa dal 5 al 100% in circa 45 minuti. Una stima che in termini di chilometri significa 110 km in 10 minuti, 220 in 20 e 330 chilometri di autonomia in mezzora.

Questione di curve

La fase di ricarica è un processo essenziale all'interno di un'esperienza elettrica. Si lega all'usabilità giornaliera, con una discriminante fondamentale: il tempo. E' un discorso ormai consolidato, e spesso l'analisi che viene svolta riguarda, stante la ricarica in corrente continua veloce, quello che viene definito "picco di ricarica". Una fase di ricarica però non è come il rifornimento di un liquido: ha un picco di potenza, per poi decadere.

Dunque gli elementi da analizzare sono sempre due: il picco certo, ma anche la curva, ed il mantenimento prolungato. E' su quest'ultimo elemento che Audi ha voluto puntare per il fast-charging: un picco più basso, ma mantenuto più a lungo, consentendo alla ricarica di risultare più veloce.

Audi e-tron 55 quattro in numeri

  • 10 minuti – Presso una colonnina HPC, bastano 10 minuti di sosta per ricaricare un quantitativo d’energia sufficiente per percorrere 110 chilometri.
  • 11 kW – Oltre che mediante la ricarica rapida a corrente continua (DC), vi è la ricarica a corrente AC, con potenza standard fino a 11 kW o, optando per un secondo charger (disponibile a richiesta nel corso del 2020), a 22 kW.
  • Da 25°C a 35°C - Il sistema di gestione termica assicura che la batteria rimanga nel campo di temperatura ottimale, compreso tra 25°C e 35°C, in tutte le situazioni, dall’avviamento a freddo in inverno fino alla marcia rapida in autostrada nei torridi giorni estivi.
  • 30 minuti – I SUV elettrici Audi possono essere ricaricati in corrente continua (DC) con potenze fino a 150 kW. In meno di mezz’ora è possibile passare dal 5% all’80% dell’energia nella batteria.
  • 40 metri – I condotti del sistema di gestione termica hanno una lunghezza complessiva di 40 metri e contengono 22 litri di liquido refrigerante.
  • 45 minuti – I SUV elettrici Audi, ricaricati presso una colonnina supercharger, in 45 minuti – partendo da un residuo d’energia del 5% - raggiungono un livello di carica del 100%.
  • 95 kWh – La batteria agli ioni di litio accumula 95 kWh, dei quali 86,5 kWh effettivamente fruibili
  • 150 kW – Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro possono essere ricaricate in corrente continua (DC) con potenze fino a 150 kW.
  • 408 CV e 664 Nm – Grazie alla modalità Boost, disponibile per otto secondi, Audi e-tron 55 quattro e Audi e-tron Sportback 55 quattro vedono il powertrain erogare complessivamente una potenza massima di 408 CV e una coppia di 664 Nm.
  • 446 km – Nel ciclo WLTP, l’autonomia di Audi e-tron Sportback 55 quattro arriva a 446 km con una carica completa. Un risultato cui concorre il sistema di recupero, attivo sia in frenata – con decelerazioni sino a 0,3g, vale a dire nel 90% dei casi, il SUV dei quattro anelli recupera energia grazie ai soli motori elettrici che agiscono da alternatori – sia nelle fasi di rilascio, durante le quali il conducente può impostare il recupero in base a tre livelli, selezionabili mediante i bilancieri al volante così da favorire il cosiddetto “one-pedal feeling”.
  • 150.000 – La Casa dei quattro anelli propone ai Clienti un accesso semplificato a circa 150.000 stazioni in 25 Paesi europei mediante il servizio di ricarica Audi e-tron Charging Service. A corrente alternata come a corrente continua, a 11 kW così come a 150 kW, per un “pieno” d’energia è sufficiente un’unica scheda e un unico contratto.

Fotogallery: La fase di ricarica Fast Charge di Audi