La prima tappa di #EViaggioitaliano in Campania si conclude dopo aver incassato l’endorsement dei ministri Di Maio e Costa

Il turismo sostenibile, le perle nascoste dell’Italia e il vanto per le eccellenze gastronomiche della nostra terra. La prima tappa di #EViaggioitaliano volge oggi al termine e si appresta a salutare una Campania che ad ogni sosta della carovana ha mostrato una profonda curiosità verso la mobilità elettrica, radunando ovunque capannelli di persone interessate a sapere di più sul mondo delle emissioni zero.

E l’iniziativa, già pronta a ripartire per le prossime tappe di Modena (17-20 settembre) e Milano, ha subito incassato l’endorsement delle istituzioni italiane che l’hanno patrocinata, insieme a Commissione Ue e Parlamento europeo.

La politica approva

Apprezzamento per l'iniziativa è stato espresso dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, attraverso una lettera inviata all'indirizzo degli organizzatori: 

La “sostenibilità” è al centro del dibattito pubblico da anni ed è un elemento chiave per la ripresa economica dopo l’emergenza sanitaria. L’Italia sarà chiamata a dimostrare la propria capacità di favorire lo sviluppo di tecnologie, prodotti e processi sostenibili, in linea con lo spirito creativo che caratterizza la nostra cultura, il nostro tessuto economico e le nostre attività di ricerca.

Desidero esprimere il mio sostegno a questa iniziativa originale, ideata da un gruppo di realtà italiane che, contando anche su partnership di rilevanza internazionale, condividono un forte spirito di innovazione ed una grande attenzione verso i temi della sostenibilità.

#EViaggioitaliano in Campania

Toni analoghi anche nelle parole del ministro dell'Ambiente, Sergio Costa:

"#EViaggioitaliano rappresenta un’iniziativa di grande valore dal punto di vista ambientale perché comunica il messaggio che è possibile godere delle tante eccellenze del nostro paese attraverso l’utilizzo di tecnologie sostenibili, a partire proprio dalla mobilità che oggi rappresenta una sfida fondamentale per il nostro paese.

La tutela e la valorizzazione dell’ambiente e del territorio rappresentano la nostra ragion d’essere e per questo continueremo ad essere al fianco di iniziative come #EViaggioitaliano che risultano allineate ai nostri valori istituzionali"

Il viaggio campano

Anche noi abbiamo voluto prendere parte all'iniziativa. E così, a bordo della nostra auto elettrica di redazione siamo partiti la mattina di venerdì 4 settembre da Roma, con il 100% di carica. Un viaggio elettrico che ci ha portato a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, all'anfiteatro campano, prima delle perle toccate dal tour.

Circa due ore di viaggio con quasi 200 chilometri da percorrere. Per questo, dopo la visita, abbiamo pensato ad un rabbocco di energia in una colonnina veloce poco distante dal sito.

#EViaggioitaliano in Campania

In giro per la Campania

A quindi raggiunto una colonnina situata in un distributore di carburanti (accoppiata che potrebbe essere sempre più diffusa in futuro) dove abbiamo caricato a una colonnina Enel per circa 15 minuti, sufficienti per ottenere l'autonomia che ci ha consentito nell'immediato di approdare alla vicina Caiazzo - dove abbiamo potuto assistere allo show cooking di Franco Pepe, considerato dal Pulizer Jonathan Gold quale "miglior pizzaiolo del mondo" - ma sopratutto, ma anche delle tappe a seguire.

Il giorno seguente infatti, con la carica disponibile, ci siamo recati a Portici per una visita nella Reggia, al Museo delle Ferrovie dello Stato di Pietrarsa e a Villa Campolieto. La sera, ci siamo invece spostati a Sorrento, nell'hotel Conca Park, che aderisce alla campagna Zero Waste. Di norma avremmo ricaricato la notte, ma abbiamo preferito rimandare ancora il momento del "pieno".

#EViaggioitaliano in Campania

Ricariche e Storia

Il giorno seguente, dovendo recarci a Paestum per poter ammirare le meraviglie storiche del luogo, abbiamo fatto una sosta a Mercato San Severino, al Supercharger Tesla, dove abbiamo ricaricato con un picco di 118 kW, assestati poi a 87, per poi scendere progressivamente sino all'80% con un 35 kW di potenza.

Una scelta ponderata anche per quello che sarebbe stato il ritorno, un giorno prima dell'effettiva conclusione della tappa. Da Paestum a Roma sono oltre 300 chilometri, dunque abbiamo programmato una sosta a Ceprano, dove il Supercharger V2 (per i V3 per ora bisogna volgere lo sguardo a Forlì) ci ha concesso un picco di 147 kW di carica (ma lì vicino c'era anche un'altra colonnina fast), che ci ha permesso di tornare in tutta tranquillità in redazione la domenica sera.

#EViaggioitaliano in Campania

Una testimonianza di come, con programmazione, si possa viaggiare in elettrico senza troppe ansie o paure, tanto più che non abbiamo nemmeno utilizzato infrastrutture di ricarica che possono essere messe a disposizione dagli alberghi, che fanno e sempre più faranno parte di un tipico viaggio in auto elettrica.

#EViaggioItaliano è stato ideato da un pool di realtà tutte italiane con in comune un alto tasso di innovatività ed una grande attenzione verso i temi della mobilità sostenibile: Fondazione eV-Now!, XMove, theSocialBreakers e To Be.

Fotogallery: #EViaggioItaliano: la prima tappa in Campania