L'auto più veloce mai concepita a Palo Alto dà appuntamento al Nordschleife al 2021: sarà la vetrina delle ultime novità di Elon Musk?

Quello tra la Tesla e il Nurburgring potrebbe essere definito un rapporto di amore-odio. La Casa californiana ha anche "marcato il territorio" installando presso il circuito tedesco una serie di Supercharger e si è recata a più riprese al Nordschleife. E tra quelle curve ha lanciato il guanto di sfida alla Porsche Taycan.

Oggi arriva la notizia che dopo Tesla Model S e Tesla Model 3, anche la futura Roadster si recherà al "Ring". La nuova sportiva, il cui debutto sul mercato è stato posticipato a spetto alle promesse iniziali, dovrebbe affrontare la trasferta nel 2021.

Aspettando il mostro

Il programma della Tesla Roadster sta subendo continui ritardi. L’auto è stata mostrata, anche in marcia, a partire dal 2017 e stando alle decisioni iniziali sarebbe dovuta arrivare in commercio entro il 2020. Il Covid-19 è arrivato a mettere i bastoni tra le ruote a Musk e soci, che hanno detto a più riprese di non essere in grado di rispettare le consegne annunciate.

Definendo tra l’altro l’auto come “non più una priorità”. Parole che di certo non avranno fatto contenti coloro che hanno già pagato l’acconto (che va dai 50.000 ai 250.000 dollari) per assicurarsi uno dei primi esemplari. Che però poi potrebbe vedere il suo valore crescere non poco.

Fotogallery: 2020 Tesla Roadster

In arrivo nel 2022

Noi (purtroppo) non siamo tra quelli, ma non vediamo l'ora di capire almeno come si comporterà nell'Inferno Verde, dato che sarà dotata di tre motori e di una miriade di cavalli, e che promette di scattare da 0 a 100 in soli 1”9, potendo contare (per adesso almeno nelle fantasie di Elon Musk) anche sui razzi derivati dalle conoscenze maturate con il programma spaziale di SpaceX

Musk in persona, a inizio anno, ha detto che per quanto il nuovo modello su cui sono concentrati gli sforzi sia il Cybertruck, la Tesla Roadster sarà in vendita a partire dal 2022 e che la produzione dell’auto sarà avviata entro l’estate del 2021.

 

Sarà lei la "vetrina"?

Ma perché la Roadster continua a rimanere indietro tra le priorità di Mr. Musk? Prima di tutto perché sarà un’auto dai volumi ridotti: non potrà bissare certo Model 3 o Model Y, ma neanche Cybertruck, che saranno quindi anche più redditizi.

Poi perché con l’arrivo imminente di nuove tecnologieincluse quelle che saranno presentate domani durante il Battery Day – è probabile che l’auto potrà ricoprire il ruolo di auto-vetrina, equipaggiata con un powertrain di nuova concezione rispetto a quello delle Tesla attuali.