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L'Europa punta 1 miliardo di euro sulla ricerca per le batterie

Nasce BATT4EU, un partenariato con BEPA che mira all'indipendenza dall'Asia: "Batterie di nuova generazione Ue entro il 2030"

Un ricercatore al lavoro

L’Unione europea batte un altro colpo sul fronte delle batterie, firmando un Memorandum d’intesa con BEPA (Batteries European Partnership Association) per dare vita a BATT4EU, un partenariato pubblico-privato che verrà finanziato dal programma Horizon Europe.

La nuova alleanza mette sul tavolo 925 milioni di euro con l’obiettivo di fare ricerca sugli accumulatori e promette di porre la pietra miliare che, nel tempo, dovrà rendere l’Europa finalmente indipendente dalle importazioni.

Basta ritardi

Come ricorda la stessa BEPA, infatti, la produzione mondiale di batterie è ancora altamente concentrata in Asia: circa il 90% delle celle agli ioni di litio proviene da lì ed entra poi nel mercato delle importazioni. Il Vecchio Continente ha iniziato a muoversi con decisione, ma c'è ancora molto da fare..

L’Ue deve quindi recuperare il ritardo che si è accumulato negli anni e rimettersi in carreggiata per sviluppare un settore fondamentale alla mobilità sostenibile e all’energia rinnovabile, oltre che importante per creare occupazioneL’occhio di Bruxelles è sempre rivolto alla neutralità climatica entro il 2050, ma nonostante alcune idee abbozzate, persino Angela Merkel si era detta preoccupata dai risultati raggiunti finora.

batterie europa

Crescita e lavoro

È fiduciosa invece Rosalinde van der Vlies, direttrice di Clean Planet per la DG RTD (Direzione generale Ricerca e sviluppo Ue): “La partnership BATT4EU contribuisce direttamente agli obiettivi del Green Deal europeo, consentendo l’adozione diffusa della mobilità elettrica e dello stoccaggio stazionario dell’energia elettrica. Creerà inoltre crescita economica e posti di lavoro in un’economia circolare, sviluppando un’industria manifatturiera delle batterie innovativa, competitiva e sostenibile in Europa”.

È d’accordo Michael Lippert, presidente di BEPA, che azzarda anche una data per vedere un’Europa avanti nel settore: “Grazie a BATT4EU, la Comunità europea delle batterie lavorerà mano nella mano per preparare l’Europa a produrre e commercializzare entro il 2030 le tecnologie delle batterie di prossima generazione che consentiranno il lancio della mobilità a emissioni zero e dello stoccaggio di energia rinnovabile, contribuendo così direttamente al successo del Green Deal europeo”.