Per la prima volta dal 2018, torna il segno “più” nel mercato dell’auto in Cina: secondo i dati della China Passenger Car Association (CPCA), sono state 20,5 milioni le vendite di veicoli all’ombra della Grande Muraglia nel 2021, con un aumento del 4,5% rispetto al 2020.

E a spingere la domanda sono stati soprattutto i cosiddetti NEV (new energy vehicles, dati dall’insieme di auto elettriche pure, ibride plug-in e fuel cell), forti di una crescita monstre del 170%, corrispondente a 2,99 milioni di immatricolazioni: numeri che certificano ancora una volta la spinta verso l’elettrificazione nel più grande mercato auto al mondo.

Record di Tesla a dicembre

Dei quasi 3 milioni di NEV, la fetta più grande della torta è rappresentata dalle vetture full electric (2,44 milioni). Insieme alle cifre di tutto il 2021, la CPCA ha pubblicato anche i dati del solo dicembre. A vincere la classifica per costruttori è stata BYD, con 93.338 vendite, seguita da Tesla, che ha così stabilito il proprio record mensile di immatricolazioni nel Dragone.

Il numero di auto elettriche consegnate in Cina da Elon Musk e soci durante tutto l’anno ha superato invece quota 473.000: oltre la metà delle 936.000 totali nel mondo. Ultimo gradino del podio alla joint-venture SAIC-GM-Wuling (60.372).

I primi 100 SUV BYD Tang in Norvegia
I primi 100 SUV BYD Tang in Norvegia

La top 5 di dicembre

  • BYD: 93.338
  • Tesla: 70.847
  • SAIC-GM-Wuling: 60.372
  • Great Wall: 20.926
  • Chery: 20.501

Le previsioni per il 2022

Prima di chiudere, la CPCA dà una prospettiva al 2022, prevedendo 5,5 milioni di NEV: mezzo milione in più rispetto al pronostico di 5 milioni della CAAM (China Association of Automobile Manufacturers).

Questo grazie all’allentamento “della carenza di semiconduttori e dell’aumento dei prezzi delle materie prime”, come specificato da Cui Dongshu, segretario generale della PCA. La Cina sta infatti ricavando un ulteriore vantaggio sull’Europa dalla crisi dei chip.