BMW potrebbe introdurre il cambio simulato sulle sue auto elettriche. A dirlo è Frank van Meel, capo del dipartimento sportivo M della Casa bavarese, che ha detto che trovare il modo di replicare il funzionamento di una trasmissione meccanica su un’auto a batteria potrebbe essere un modo per rendere la guida a zero emissioni più coinvolgente.

Addirittura, secondo quanto affermato dal numero uno di BMW Motorsport, questo tipo di cambio potrebbe replicare il carattere di un automatico – e per automatico si intente qualsiasi tipo di automatico, ma principalmente un doppia frizione – ma anche quello di un manuale, con tanto di pedale della frizione e di leva sul tunnel centrale.

Hyundai ha aperto una nuova strada

BMW M sta studiando trasmissioni artificiali già da parecchi anni e ha detto di aver sviluppato soluzioni molto interessanti. In una recente intervista a Top Gear, inoltre, Van Meel ha elogiato quanto fatto da Hyundai sulla Ioniq 5 N, vettura sulla quale il funzionamento di un cambio a doppia frizione è replicato via software in modo estremamente preciso e realistico, con tanto di impuntamenti quando si sbaglia la cambiata.

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La soluzione Hyundai è particolarmente ben fatta, perché gli ingegneri hanno riprodotto le curve di coppia di tutte le marce e abbinato a esse il rumore del 4 cilindri turbo della i30 N. Se sul sound possono ancora migliorare, sul funzionamento della trasmissione hanno già raggiunto la perfezione. Provare per credere.

Si lavora anche sul sound

Ma torniamo a BMW. Anche a Monaco, oltre che sul cambio “digitale”, si lavora sul rumore del motore.

“Stiamo parlando di tecnologie necessarie per rendere più coinvolgente la guida di un’auto elettrica - ha spiegato Von Meel -. Quando si guida un’auto elettrica con una sola marcia e senza suono è difficile provare emozioni. Inoltre, in pista, non si ha la percezione della velocità a cui si sta viaggiando. Mancano dei riferimenti”.

Con un cambio simulato e un sound familiare le cose sono completamente diverse.

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Anche Dirk Hacker, a capo dello sviluppo di BMW M, ha definito la Ioniq 5 N una vettura molto interessante. A ben vedere, è stata sviluppata dal suo vecchio amico e collega Albert Biermann, che è passato in Hyundai dopo qualche anno alla guida proprio del reparto M di BMW. Né Hacker né Von Meel, per ora, hanno voluto dire su quali vetture elettriche monteranno il cambio simulato. Con tutta probabilità debutterà intorno al 2027 sulle vetture costruite sulla piattaforma Neue Klasse.

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