La cavalcata della Casa per le emissioni zero riassume perché questo settore sarà decisivo per lo sviluppo industriale del Continente

Già oggi il 3% delle auto vendute da Volkswagen è elettrico. Entro la fine dell’anno il gruppo tedesco punta a raddoppiare quella percentuale e guardando a un orizzonte leggermente più lontano, l’obiettivo è affermarsi come primo costruttore di auto a zero emissioni al mondo.

Questa poderosa espansione spingerà Volkswagen ad avere bisogno di batterie per una capacità totale di 300 GWh entro il decennio solo per far fronte alle richieste del solo mercato europeo. Almeno stando a quanto riferito da fonti interne alla Reuters. Altri analisti parlano invece di 420 GWh a livello globale. Numeri importantissimi, che danno l'idea dell'importanza di questo settore per lo sviluppo industriale europeo.

Una crescita esponenziale

Ma come farà Volkswagen a garantirsi una fornitura adeguata di batterie? Al momento la Casa si rivolge a LG Chem, Samsung SDI, SK Innovation e CATL, ma siamo ancora molto lontani dal fabbisogno di accumulatori previsto per il 2030.

Volkswagen MEB platform - battery pack

Si sta parlando di quantità di circa 50 volte maggiori rispetto a quelle attuali e doppie di quelle previste per il 2025, quando si pensa che per l'Europa saranno necessarie batterie per 150 GWh (e una quantità analoga servirà per il resto del mondo).

Insomma, serve un cambio di passo per non farsi trovare impreparati. A questo proposito, è probabile che il modo di soddisfare queste prospettive sarà svelato durante il Power Day che Volkswagen ha fissato per lunedì 15 marzo.

Da 220.000 a 7 milioni di BEV

Tra pochi giorni, insomma, sapremo come Volkswagen affronterà il futuro. Un futuro in cui le vendite di auto elettriche aumenteranno sino a portare la Casa ad avere il 70% delle proprie vendite europee esclusivamente a zero emissioni nel 2030 e a vendere nel mondo 7 milioni di BEV. 

Volkswagen MEB platform

"Volkswagen deve colmare il gap con Tesla, che ha ancora un vantaggio competitivo nel campo delle batterie e deve riuscire a rafforzare la rete di fornitori di celle in tempi brevi", osserva l'analista di UBS, Patrick Hummel, "ma ha la piattaforma più flessibile ed efficiente, e può sfruttarla per costruire qualsiasi tipo di auto, dalle citycar ai grossi SUV”.

E poi, non si è tenuto conto che tra qualche anno gli ioni di litio potrebbero non essere più l'unica tecnologia sul mercato, come ha spiegato, guarda caaso, uno dei partner strategici di Volkswagen: QuantumScape.