Home

Hyundai

Ioniq 5

News

Che si trova aprendo i moduli della batteria di una Ioniq 5 [VIDEO]

Non contenti di aver smontato la batteria del crossover di Hyundai, in Corea si sono divertiti a disassemblare anche i singoli moduli

Disassembling a module of Hyundai EV(source: BASTRO Power Station)

Di: Mark Kane

Tradotto da: Francesco Barontini

Pubblicato da: Francesco Barontini

19 dic 2021 alle 15:27

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Non contenta di aver smontato la batteria della Ioniq 5 per guardare come era fatta all'interno, la coreana Bastro Power Station ha preso un singolo modulo per analizzarlo da vicino. 

Guardando la batteria del crossover elettrico di Hyundai si nota come all'interno abbia 30 moduli identici (ma il numero cambia in base alla capacità totale che si vuole raggiungere). Ciascuno di questi moduli è composto da 12 celle pouch da 2,4 kWh dalla caratteristica forma a sacchetto. 

Una chimica NCM

Si sa che le celle sono realizzate dalla coreana SK Innovation e che hanno una composizione nichel-cobalto-manganese a forte percentuale di nichel. Le celle NCM sono poi assemblate da Hyundai Mobis, sussidiaria di Hyundai Motor Group, che le abbina per dare forma ai singoli moduli. 

Le celle sono disposte in sei coppie con una parete in metallo tra ciascuna coppia che serve per catturare il calore e indirizzarlo verso il basso, dove si trova il sistema di raffreddamento. Secondo quanto affermato dalla Bastro, le celle sono state alloggiate in questo modo anche per rendere più semplici gli eventuali interventi di sostituzione e di riparazione.  

Un'architettura datata

Per quanto la batteria della Ioniq 5 (qui la nostra prova completa) sia estremamente moderna, grazie anche all'adozione di un'architettura a 800 Volt che garantisce ricariche lampo fino a 350 kW, la struttura interna è ti tipo convenzionale, senza particolari stravolgimenti. Prevede infatti anche i moduli come elementi intermedi per lo stoccaggio di energia. 

Le caratteristiche della batteria con celle SK Innovation:

L'alternativa su cui l'industria ha iniziato a lavorare è la struttura cosiddetta cell-to-pack in cui proprio l'assenza dei singoli moduli promette di poter aumentare la densità e le prestazioni. Quando una soluzione simile si concretizzerà, sarà probabile anche un cambio di forma delle celle, che saranno di tipo prismatico (al riguardo c'è un recente accordo che prevede questa soluzione stipulato con CATL). Il tutto, aspettando naturalmente le future batterie allo stato solido. 

A proposito di Hyundai

Com'è fatta "dentro" la batteria della Hyundai Ioniq 5: il video

Il SUV a idrogeno di Hyundai supera le 1.000 vendite in Europa

Eni e Hyundai insieme per la ricarica delle auto elettriche

Che succede ad alimentare un concerto con l’auto elettrica: il test

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Il tuo prossimo viaggio potrebbe iniziare in auto e finire così



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Hyundai Ioniq 3, la scelta di 400 V è vincente



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Mazda 6e vs Hyundai Ioniq 6, confronto tra ammiraglie elettriche



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Hyundai: "Non possiamo mollare adesso sulle batterie allo stato solido"