Auto elettriche: nel 2021 le vendite sono arrivate a 4,2 milioni
Immatricolazioni doppie rispetto al 2020 e quasi triple rispetto al 2019. La Cina è prima, con UE e USA dietro: BEV al 6% di quota
Che il mercato delle auto elettriche sia in crescita non è certo una sorpresa. Ma Jato oggi pubblica i dati relativi alle vendite del comparto affermando che tra il 2020 e il 2021 le vetture a batteria hanno raddoppiato la quota di mercato, passando dal 3,1% al 6,0%. In termini assoluti, nel 2021 si è arrivati a 4,2 milioni di immatricolazioni. Nel 2020 erano state 2,01 milioni; nel 2019 1,4.
La carenza globale dei semiconduttori ha in un certo senso contribuito a questa crescita. Le Case, infatti, costrette a rallentare la produzione totale, si sono concentrate sui modelli più redditizi. Hanno insomma sacrificato le auto a benzina e a gasolio, che già stavano vivendo una fase calante, per non danneggiare eccessivamente il comparto delle vetture elettrificate.
Prima Cina e UE, poi anche USA
Le auto elettriche in questi anni hanno acquisito popolarità soprattutto in Cina e, subito dopo, hanno iniziato a diffondersi anche in Europa. Dal 2021, però, si è registrata un’accelerazione delle vendite anche in Nord America, mentre sui mercati emergenti le BEV rappresentano ancora una scelta di nicchia.
In Cina, soprattutto, la presenza di modelli a batteria accessibili ha spinto le immatricolazioni e ha portato quel mercato orientale di nuovo ad avere un ruolo trainante per la mobilità a zero emissioni. Nel 2021 circa il 50% delle vendite totali di auto elettriche è avvenuta all'ombra della Grande Muraglia. Questo grazie agli sforzi compiuti dai costruttori cinesi, che hanno adottato politiche commerciali che hanno riscosso grande successo tra gli automobilisti del proprio Paese.
La situazione europea
Anche le vendite di auto elettriche in Europa sono state trainate dalle Case locali. Volkswagen e Stellantis hanno fatto registrare i numeri migliori, inseguite da Tesla, costruttore che mantiene la leadership nel settore e che può contare, a differenza di altri, di una buona presenza su tutti i principali mercati.
L’arrivo in concessionaria di un numero maggiore di modelli e una più spiccata coscienza green degli automobilisti hanno contribuito alla diffusione delle auto a zero emissioni nei mercati del Vecchio Continente.
L'elettrico piace anche agli americani
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, che rimangono il primo mercato per Elon Musk e soci, le auto elettriche ancora faticano a prendere piede. Ma le nuove politiche in tema di sostenibilità e gli aumenti dei costi dei carburanti stanno facendo cambiare mentalità agli automobilisti americani, che dopo aver puntato con decisione su Tesla, se intenzionati a passare a un’auto elettrica, ora sono attratti da alcune startup locali (come Rivian e Lucid, tanto per citare le due principali) e dai modelli che le Case europee hanno iniziato a vendere anche su quella sponda dell’Atlantico.
Negli USA il fenomeno delle auto elettriche è destinato inoltre a subire una forte ulteriore accelerazione con l'arrivo in vendita di tutta una serie di pick-up a batteria (dal Tesla Cybertruck al Ford F-150 Lightning, passando per Hummer EV e Rivian R1T) che convincerà numerosi cittadini statunitensi a passare a un modello a zero emissioni.
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