Iniezione di risorse in Germania per rifinanziare gli incentivi, ampliare la rete di ricarica, favorire le flotte EV e spingere la ricerca

La Germania punta sempre più forte sull’auto elettrica. Come? Stanziando la bellezza di altri 3 miliardi di euro a supporto del settore, con l'intento di aiutare tutto il comparto industriale a mettersi alle spalle gli effetti della pandemia e puntare dritto verso un futuro all'insegna della sostenibilità.

Un terzo del budget sarà destinato ad allungare fino al 2025 gli incentivi all'acquisto di auto elettriche per i privati, destinati altrimenti a terminare alla fine del 2021, e il restante spartito tra infrastrutture, ricerca e flotte.

Trend mondiale

La decisione di Berlino arriva sull'onda di un trend sempre più globale di sostegno alla mobilità elettrica, che proprio oggi ha visto la conferma da parte del Regno Unito di voler fermare dal 2030 la vendita delle auto benzina e diesel. Uno stop di cui si parla ormai in tutto il mondo, incluse Italia e Cina, e che finirà presto anche nell'agenda del neopresidente Usa Joe Biden, anche sotto la spinta della nuova associazione internazionale ZETA.

2021 Volkswagen ID.4 Cutaway tecnico

In questo, la pandemia ha giocato un ruolo di primissimo piano. Con l’arrivo del virus, la domanda delle auto è momentaneamente crollata (elettrificate escluse). Vista la necessità di mettere in campo aiuti al settore per favorire la ripresa, molti Paesi stanno decidendo di puntare proprio sull’elettrico. Da qui la necessità di chi vuole restare leader di fare altrettanto.

L'importanza dell'infrastruttura

Oltre al miliardo stanziato per i privati, come detto la Germania utilizzerà i fondi stanziati anche per espandere la rete di ricarica su tutto il territorio. In Germania le colonnine sono già molto diffuse, ma l’idea è quella di incrementarle ulteriormente perché si pensa che il numero di EV sulle strade tedesche - visto anche l’impegno dei costruttori nazionali - sia destinato a crescere molto velocemente.

Colonnine ricarica auto elettrica

Tra i primi ad apprezzare l'iniziativa è stata Volkswagen, che a caldo ha commentato con entusiasmo questa ulteriore spinta verso politiche green in tema di mobilità, sottolineando come un Governo attento alle questioni inerenti l'auto elettrica aiuti a creare fiducia nei consumatori verso un nuovo modo di intendere gli spostamenti.

Prepararsi al futuro

Aiuti andranno anche società private ed enti locali per favorire il rinnovo del loro proprio parco circolante. I fondi saranno indirizzati soprattutto alle società di logistica e di trasporto per mandare in pensione furgoni e camion anziani e particolarmente inquinanti.

Ma non si tralascerà neanche la ricerca, con il Governo tedesco che vuole sempre più mettersi al centro della Battery Alliance europea, riconoscendo quanto l'importanza di essere capofila tecnologici in questo settore sarà fondamentale per la competitività internazionale