Tutte le piattaforme per auto elettriche: ecco cosa sapere
Da BMW a Volvo, passando per Stellantis, Tesla, Toyota e Volkswagen, la guida completa alle architetture EV
Si fa presto a dire auto elettrica. Siamo ancora nella fase iniziale della transizione e tutte le Case stanno affrontando enormi sfide tecniche per proporre vetture a zero emissioni accattivanti e competitive.
Lo fanno seguendo diversi approcci, dettati da una serie di obiettivi che vanno dalla tecnologia a disposizione alla velocità con cui arrivare sul mercato e alla disponibilità economica per sostenere gli investimenti. In generale, parlando di piattaforma, elemento chiave intorno al quale tutto ruota, si può parlare di quattro diverse strategie.
Le piattaforme per auto elettriche
Riguardo ai pianali, gli ingegneri possono scegliere di costruire auto elettriche su basi espressamente progettate per vetture a zero emissioni o, al contrario, decidere di partire da piattaforme "termiche" e adattarle per ospitare batterie e powertrain a zero emissioni. Ci sono, in mezzo, altre due strade, diciamo così, intermedie.
- Piattaforma EV dedicata: è progettata specificamente per i veicoli elettrici. Permette la massima libertà di progettazione. È scalabile e modulare. Rappresenta la soluzione ideale, ma richiede ingenti investimenti e anni di ricerca e sviluppo.
- Piattaforma a combustione modificata: è la "via breve" per l'elettrico. Si parte da una piattaforma esistente, progettata per auto a benzina, e la si adatta. Richiede spesso compromessi in tema di dislocazione dei componenti e prestazioni e non concede tanta libertà nello sviluppo, ma diventa utilizzabile in tempi brevi e con costi relativamente contenuti.
- Piattaforma multialimentazione: è una piattaforma di recente concezione, che vanta una grande flessibilità nell'utilizzo. Accoglie qualsiasi tipo di powertrain, da quello esclusivamente a combustione interna a quello 100% elettrico. Consente anche di produrre auto termiche, ibride o a batteria sulle stesse linee.
- Piattaforma EV First: è progettata pensando in primis alla realizzazione di auto elettriche, ma grazie a modifiche contenute può accogliere anche motori a combustione per dare vita a powertrain ibridi o, più raramente, termici. Spesso è usata anche per vetture range extender e, a differenza di altre piattaforme multialimentazione, può essere utilizzata come base anche per auto elettriche di nuova generazione.
Le strategie di tutti i gruppi
Fatte le dovute premesse e sempre restando in tema di piattaforme, vediamo ora cosa offrono le singole Case e su cosa stanno lavorando per l'auto elettrica del futuro.
BMW
CLAR. CLAR è l'acronimo di BMW Cluster Architecture. I veicoli elettrici BMW come la i4 sono costruiti su questa piattaforma ibrida (o multialimentazione), che è anche alla base delle auto a combustione del marchio. Le prestazioni sono un po' compromesse, ma l'architettura offre il vantaggio che le BMW che usano questo pianale sono esteticamente delle BMW al 100%.
BMW Neue Klasse
BMW iX. La BMW iX rappresenta un modello a sé e sfrutta una propria piattaforma descritta in modo un po' confuso come "totalmente nuova" e anche "altamente compatibile" con CLAR. È probabilmente una piattaforma che dalla CLAR deriva, ma che è stata sottoposta a consistenti modifiche.
Neue Klasse: La Neue Klasse sarà la prima piattaforma dedicata alle auto elettriche di BMW. Sarà caratterizzata da celle di batteria cilindriche più compatte e ad alta densità energetica, che consentiranno ai veicoli di offrire un'autonomia maggiore e di ospitare powertrain con potenze superiori ai 1.300 CV grazie all'adozione anche di 4 motori. La prima vettura su base Neue Klasse dovrebbe essere lanciata nel 2025: sarà un crossover delle dimensioni della X3. Ad essa seguirà una berlina dalle dimensioni della Serie 3.
Ford
Global Electrified 1. Ford utilizza la piattaforma Global Electrified 1 per la Mustang Mach-E. La GE1 deriva dalla piattaforma C2 usata per vari veicoli a combustione interna come la Ford Escape. La piattaforma sarà probabilmente usata solo per la Mustang Mach-E, visto che la Casa è al lavoro su una versione aggiornata chiamata GE2.
Mustang Mach-E Rally 2025
MEB. Tra le piattaforme usate dalla Casa dell'Ovale Blu per i suoi modelli elettrici c'è anche la MEB del gruppo Volkswagen, che fa da base per la Ford Capri e la Ford Explorer destinate al mercato europeo.
T3. Ford costruisce l'F-150 Lightning su una versione rivista della sua piattaforma T3 body-on-frame, che è alla base dei pick-up F-150 ad alimentazione tradizionale. Ford ha dichiarato che lancerà un pick-up elettrico di nuova generazione su una piattaforma esclusivamente elettrica attualmente in via di sviluppo. Il progetto vedrà la luce entro la fine del decennio.
General Motors
BEV3. La BEV3 è la piattaforma EV dedicata di General Motors. Utilizza un layout a skateboard con la tecnologia delle batterie Ultium di GM. GM utilizza la BEV3 per SUV e crossover come la Cadillac Lyriq, la Chevrolet Blazer EV o Chevrolet Equinox EV. Anche la Honda Prologue e la Acura ZDX sono costruite sulla BEV3.
Piattaforma GM Ultium
BT1: La BT1 è la piattaforma di GM per i pick-up e i SUV elettrici full-size come la Hummer EV e la Chevrolet Silverado EV. Non ha un legame con la piattaforma per i veicoli commerciali.
Hyundai-Kia
E-GMP. L'Electric Global Modular Platform di Hyundai è una piattaforma "electric only" con layout a skateboard. È nota per la sua architettura a 800 V (c'è una versione a 400 V per le auto più economiche come la Kia EV3) e per la ricarica rapida da 350 kW. Le auto basate sulla piattaforma E-GMP sono le Kia EV6 ed EV9 e le Hyundai Ioniq 6 e Ioniq 5.
Piattaforma Kia E-GMP
Lucid
Lucid. La piattaforma della Lucid Air, che la Casa usa anche per il SUV Gravity, offre prestazioni ed efficienza tra le più impressionanti sul mercato dei veicoli elettrici grazie alla sua architettura a 924 volt e al suo efficiente gruppo propulsore. La modernità di questa piattaforma garantisce prestazioni mozzafiato e consumi contenuti (in relazione al tipo di vettura e alle potenze in gioco).
Lucid Air Grand Touring 2024
Mercedes-Benz
EVA2. La EVA2 è l'attuale piattaforma EV di Mercedes-Benz. Si tratta di una piattaforma EV dedicata, che costituisce la base per EQS ed EQE, sia nelle versioni berlina, che SUV. Ha un'architettura a 400 V che offre una ricarica rapida fino a 200 kW.
Mercedes-Benz EQS berlina e EQE SUV EV
MMA. La MMA è la Mercedes Modular Architecture. È una nuova piattaforma progettata principalmente per i veicoli elettrici più piccoli (anche se non sarà esclusivamente elettrica). Ha debuttato con la CLA concept. Supporterà un'architettura a 800 V con ricarica rapida fino a 250 kW.
AMG.EA. Mercedes-Benz sta costruendo una AMG elettrica ad alte prestazioni con una propria piattaforma. Utilizzerà motori a flusso assiale leggeri e ad alta potenza di Yasa e una batteria ad alta tensione e ad alte prestazioni.
VAN.EA. Mercedes-Benz sta sviluppando una nuova piattaforma modulare per furgoni elettrici chiamata VAN.EA. Sarà utilizzata per veicoli commerciali e non solo. La Casa prevede di lanciare una nuova linea di camper e un van di lusso di medie dimensioni negli Stati Uniti.
Nissan
CMF-EV. La Nissan Ariya utilizza la piattaforma CMF-EV, una versione modificata della piattaforma CMF (Common Module Family) usata da altri veicoli della Casa nipponica. Si tratta di un'architettura a 400 V che offre una ricarica rapida fino a 130 kW.
Nissan Ariya 2024
Piattaforma Nissan EV. La Nissan Leaf utilizza una piattaforma EV più vecchia, basata sulla piattaforma Nissan B.
Rivian
Rivian Skateboard. Rivian ha lanciato due veicoli sulla sua piattaforma iniziale. Si tratta del pick-up R1T e del SUV a 7 posti R1S. Su questa piattaforma skateboard sono nati anche i furgoni elettrici per le consegne acquistati da Amazon.
Piattaforma Rivian Skateboard
Rivian Midsize: Rivian ha presentato una nuova piattaforma di medie dimensioni destinata ai veicoli R2, R3 e R3X, che inizieranno a circolare nel 2026. Le nuove auto saranno più piccole della gamma R1 e offriranno meno capacità e autonomia. Ma dovrebbero essere decisamente più economiche, con la R2 che partirà da circa 45.000 dollari e la R3 che si collocherà al di sotto.
Rolls-Royce
Architecture of Luxury: La Rolls-Royce Spectre si basa sulla piattaforma Architecture of Luxury (sì, si chiama proprio così), che costituisce la base dei modelli a combustione della Casa. La Spectre monta un doppio motore elettrico BMW che eroga 577 cavalli e garantisce un'autonomia di 468 km.
Rolls-Royce Spectre 2023
Stellantis
STLA. Stellantis ha presentato le 4 piattaforme STLA: Small, Medium, Large e Frame. L'azienda le definisce piattaforme EV-first o EV-native, progettate per i veicoli elettrici, ma compatibili con i motori a combustione e ibridi. La Jeep Wagoneer S e Dodge Charger Daytona utilizzeranno la piattaforma STLA Large. Il Ram 1500 REV e Ramcharger utilizzano la piattaforma STLA Frame. In Europa le nuove Peugeot e-3008 ed e-5008 e la Opel Grandland EV usano la piattaforma STLA Medium.
Stellantis STLA Large
Smart Car. Per le elettriche accessibili come la Citroen e-C3 e la nuova Fiat Grande Panda elettrica, Stellantis ha adattato una piattaforma elettrica pensata per i mercati emergenti.
Toyota
e-TNGA: La e-TNGA è la versione elettrica della piattaforma Toyota New Global Architecture. È alla base della Toyota bZ4X, della Lexus RZ e della Subaru Solterra. Le auto sono state elogiate per la loro dinamica di guida e strappate per l'autonomia e la tecnologia di ricarica ben al di sotto degli standard offerti dalla concorrenza. Secondo quanto riferito, Toyota sta lavorando a una piattaforma EV dedicata per sostituirla.
Toyota: ecco la piattaforma e-TNGA
Tesla
Model S/X. Il primo veicolo elettrico di Tesla dopo la roadster è stata la berlina Model S. Ad essa è seguito un SUV sulla stessa base: la Model X. Questi veicoli, lanciati rispettivamente nel 2013 e nel 2016, sono ancora in vendita, anche se con aggiornamenti sostanziali.
Tesla Cybertruck
Model 3/Y. Tesla si è spostata verso il basso con la Model 3, più piccola e più economica, alla quale ha affiancato la Model Y. Con questa piattaforma la Casa ha cercato di snellire la produzione. Al momento del lancio, la Model Y condivideva oltre il 70% dei suoi componenti con la Model 3.
Cybertruck. Il Cybertruck nasce su una piattaforma diversa, la prima con architettura a 800 V e batterie con funzione strutturale.
Cybercab. Tesla ha anche realizzato una piattaforma ad hoc per il Cybercab, il robotaxi che inizierà la produzione entro la fine del 2025. Su questa base dovrebbero nascere, il prossimo anno, due modelli low cost derivati dalla Model 3 e dalla Model Y. In futuro arriverà una piattaforma nuova di zecca (evoluzione di questa) che servirà per la Model 2, sempre che si faccia.
Gruppo Volkswagen
MEB. La piattaforma modulare per auto elettriche di Volkswagen è la prima piattaforma dedicata a vetture a zero emissioni del gruppo. Si tratta di una piattaforma a skateboard usata come base per ID.3, ID.4, ID.5, ID.Buzz e ID.7, ma anche Skoda Enyaq ed Elroq, Cupra Born e Audi Q4 e-tron.
Auto elettriche del Gruppo Volkswagen basate sulla piattaforma MEB
MLB Evo. Il primo veicolo elettrico di Audi, chiamato prima e-tron e ora Q8 e-tron, è basato sulla piattaforma MLB Evo, una versione modificata della piattaforma a combustione MLB di Volkswagen utilizzata per alcuni SUV del gruppo, oltre che per Lamborghini Urus e Porsche Cayenne.
J1. La J1 è una piattaforma EV sportiva ad alte prestazioni usata da Porsche per la Taycan e da Audi per la e-tron GT. La piattaforma J1 offre un'architettura a 800 V e una ricarica rapida fino a 270 kW.
PPE. La Premium Platform Electric è una nuova piattaforma modulare sviluppata per Porsche e Audi. È destinata ai veicoli elettrici di grandi dimensioni e debutta con le Porsche Macan EV e Audi Q6 e-tron. Come la piattaforma J1, la PPE ha un'architettura a 800 V.
SSP. La Scalable Systems Platform è la piattaforma modulare EV di prossima generazione del Gruppo Volkswagen. È destinata a sostituire la MEB e altre piattaforme, introducendo una maggiore standardizzazione per ridurre i costi. L'introduzione della SSP è stata ritardata alla fine del 2020.
Volvo/Polestar
CMA. La CMA, Compact Modular Architecture, è la piattaforma per auto di medie dimensioni di Volvo utilizzata per i modelli sia elettrici, sia a combustione. È alla base della Polestar 2 e dei veicoli Volvo XC40 Recharge e C40 Recharge.
Volvo EX90
SPA2. La SPA2, Scalable Product Architecture 2, è la piattaforma Volvo dedicata ai soli veicoli elettrici. Debutta con la Volvo EX90 e la Polestar 3. Le auto hanno un'architettura a 400 V che fornisce fino a 250 kW di ricarica rapida. Volvo ha dichiarato che sta sviluppando un'architettura SPA3 più performante per sostituirla.
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