Aggiornamento dell'11 giugno: l'auto è stata presentata, trovate qui tutte le informazioni.

È tutto pronto per la nuova Tesla Model S Plaid. Elon Musk si accinge a presentare la sua ultima creatura, o meglio, la versione da sparo della rinnovata ammiraglia, in un evento che si terrà oggi 10 giugno alle 7 di sera, ora della California. Da noi sarà piena notte.

La presentazione, che inizialmente si sarebbe dovuta tenere il 3 giugno, è slittata di una settimana perché - parola di Elon - c'era ancora una serie di dettagli da mettere a posto. nel mentre, il boss della Casa di Palo Alto ha anche dichiarato che la versione ancor più cattiva, la Model S Plaid+, è stata cancellata (a proposito, anche dal sito italiano è scomparsa). Tornando alla Model S Plaid e ai suoi oltre 1.000 cavalli, cosa possiamo aspettarci questa notte?

Cosa aspettarsi

Diciamo che indizi su clamorose sorprese non ce ne sono, ma con Elon Musk di mezzo mai dire mai. Nel 2017, quando fu la volta della Model 3, accadde quello che accade ogni volta che una Casa svela una nuova auto. Dovrebbe essere lo stesso anche questa volta, considerando oltretutto che non si tratta di un modello inedito, ma solo di una versione ad alte prestazioni.

Con tutta probabilità, Elon Musk salirà sul palco, sarà raggiunto dalla vettura, snocciolerà dati tecnici, tempi di consegna, prezzi e altre caratteristiche e poi, grandi saluti, rinfresco, musica e e tutti a casa. Quando toccò alla Model 3 i primi acquirenti furono chiamati per entrare in possesso delle loro auto mentre i giornalisti si misero in fila per il classico test drive. Succederà anche stavolta, perché Musk su un tweet ha detto chiaramente che anche stanotte i primi acquirenti riceveranno le loro vetture. 

 

Si parlerà di altro?

In America, però, c'è grande fermento intorno a questa Model S Plaid (un po' come tutto quello che riguarda Tesla). Alcuni pensano che possa accadere qualcosa di più. Per il resto, non si sa. Le voci si rincorrono: magari Elon Musk parlerà della tecnologia del Full Self Driving, o delle celle 4680 o del Cybertruck o ancora della baby-Tesla, quella che negli Stati Uniti costerà circa 25.000 dollari. E il Tesla Semi, che di recente però ha perso il numero uno del progetto?

Insomma, la voglia di conoscere i piani futuri dell’azienda è tanta e si spera che questa occasione possa essere colta da Elon Musk per divagare un po’. Come ogni cosa che riguarda Tesla, i riflettori di tutto il mondo sono puntati su Fremont, dove l’evento prenderà fisicamente luogo.

Intanto il prezzo sale

Ci sono anche video girati con droni che sorvolano la location che filmano i preparativi, foto pubblicate su Twitter e su altri social media e tutta una serie di elucubrazioni più o meno fantasiose su cosa potrà accadere.

Per il momento, non resta che aspettare ancora qualche ora. Senza aspettare, invece, vi informiamo che in America la Model S Plaid ha subito un rincaro di 10.000 dollari, arrivando a 129.900 dollari. Da noi il prezzo è fermo a 119.900, però potrebbe essere adeguato a brevissimo.

2021 Tesla Model S

Le novità della "Plaid"

Ma a quella cifra, che cosa si acquista? Prima di tutto, la Model S più potente di sempre. Spinta dal powertrain Palladium da tre motori (due dietro e uno davanti) che scarica a terra 1.020 CV e che consente all'auto di scattare da 0 a 100 in 2"1 (alcuni dicono 1"9) e di coprire il quarto di miglio in 9". L'auto dovrebbe ospitare una batteria apposita, con una capacità che potrebbe variare tra i 100 kWh attuali ai 120 kWh (valore che Elon Musk dichiarò di poter raggiungere sull'attuale piattaforma).

  • Batteria: 100-120 kWh
  • Powertrain: 3 motori elettrici
  • Autonomia: 628 km
  • Potenza max: 1.020 CV
  • 0-100: 2"1
  • Velocità max: 320 km
  • Prezzo: 119.900 euro

C'è di più. Prima di tutto, il volante a cloche (o "Yoke" o "a farfalla", come è stato anche ribattezzato), che si crede sarà offerto come optional e che sfrutterà un nuovo sistema steer-by-wire. Poi potrebbe debuttare la nuova interfaccia dell'infotainment, legata all'arrivo della versione 11 del software, che sarà comune a tutte le ultime Model S e Model X e che dovrebbe presentare parecchie novità vista anche l'arrivo dei monitor posteriori.