Vai al contenuto principale

Auto elettrica: 1 italiano su 3 vuole comprarne una cinese

La percentuale è superiore alla media europea (27%). Ad attrarre sono i prezzi competitivi e la qualità percepita

Auto elettrica: 1 italiano su 3 vuole comprarne una cinese
Foto di: Shutterstock

A proposito di auto elettriche, una delle tendenze più sorprendenti arriva dall’Italia: una persona su tre (33%) è interessata a comprarne una cinese. È una percentuale superiore alla media europea (27%), che segnala un'apertura crescente verso produttori emergenti, che fanno gola non solo per i prezzi competitivi, ma anche per la qualità percepita delle tecnologie offerte.

A dirlo è l’ultimo sondaggio Mobility Consumer Pulse di McKinsey, in cui si legge che il picco si registra soprattutto tra i giovani appassionati di tecnologia.

I freni all'acquisto

Le principali barriere all’acquisto restano però l’autonomia (ritenuta insufficiente dal 40% degli intervistati) e, soprattutto, la carenza di infrastrutture di ricarica. Solo il 4% degli italiani giudica adeguata la rete attuale, e il problema è particolarmente sentito per chi non ha accesso a una ricarica domestica.

Anche il divario di prezzo tra elettriche e auto tradizionali continua a pesare, malgrado il costo totale di proprietà stia diventando sempre più competitivo nel lungo periodo.

Inoltre, a differenza di altri paesi europei, come il Regno Unito, dove quasi la metà dei proprietari di auto elettriche pensa di tornare a un veicolo a combustione, in Italia la soddisfazione rimane alta: solo il 15% degli attuali possessori di EV si dice intenzionato a fare marcia indietro.

Le stime a livello globale

Secondo lo studio di McKinsey, la diffusione dei veicoli elettrici sta comunque crescendo in tutto il mondo, con la Cina in testa. Tuttavia, persistono grandi differenze tra le regioni: negli Stati Uniti e in Australia quasi la metà dei proprietari di EV considera di tornare ai motori a combustione, a causa dell'inadeguatezza delle infrastrutture di ricarica e dei costi ancora elevati.

A livello globale, il 29% degli utenti EV esprime lo stesso ripensamento. Parallelamente, la crescente domanda di elettrificazione sta spingendo anche il mercato delle batterie, che secondo McKinsey crescerà del 27% l’anno fino al 2030, raggiungendo una capacità stimata di 4.700 GWh e un valore di oltre 400 miliardi di dollari. Per sostenere questa transizione, sarà fondamentale rafforzare le reti di ricarica e rendere più accessibili i veicoli elettrici.

Marchi e modelli cinesi in vendita in Italia

Attualmente, in Italia sono disponibili diversi modelli di auto elettriche cinesi, sia tramite importazione diretta che grazie a partnership con case automobilistiche europee. Ecco una panoramica dei principali marchi e modelli:​

BYD

<p>BYD Atto 3</p>

BYD Atto 3

  • Atto 3: SUV compatto con autonomia fino a 420 km.
  • Dolphin: City car elettrica con autonomia fino a 400 km.
  • Seal: Berlina sportiva con autonomia fino a 570 km.
  • Seal-U: SUV con due tagli di batteria e autonomia fino a 500 km.
  • Tang EV: SUV a 7 posti con autonomia fino a 520 km.​

MG Motor (SAIC)

<p>MG4</p>

MG4

  • MG4: Hatchback compatta con autonomia fino a 450 km.
  • MG5: Station wagon elettrica con autonomia fino a 400 km.​

Leapmotor

<p>Leapmotor T03</p>

Leapmotor T03

  • T03: City car elettrica, autonomia tra i 250 e i 400 km.
  • C10: SUV con un’autonomia fino a 550 km.

NIO

<p>NIO ET5</p>

NIO ET5

  • ET5: Berlina elettrica con autonomia fino a 600 km.
  • EL7: SUV elettrico con autonomia fino a 580 km.​

XPeng

<p>Xpeng P7</p>

Xpeng P7

  • P7: Berlina elettrica con autonomia fino a 570 km.
  • G9: SUV elettrico con autonomia fino a 500 km.​

Aiways

<p>Ayways U5</p>

Ayways U5

  • U5: SUV elettrico con autonomia fino a 400 km.
  • U6: SUV coupé elettrico con autonomia fino a 400 km.​

Zeekr

<p>Zeekr 001</p>

Zeekr 001

  • 001: Coupé elettrica con autonomia fino a 700 km.
  • X: SUV elettrico con autonomia fino a 500 km.​

Forthing

Forthing Friday EV
Foto di: Forthing
  • Friday EV: SUV elettrico con autonomia fino a 400 km.​